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Trimestre nero per Nokia Utili in caduta del 73,5%

Perfomance negative anche per Sony Ericsson che registra perdite per 231 mlioni di euro

16 Lug 2009

Secondo trimestre nero per Nokia. Il colosso finlandese ha
registrato utili netti in caduta del 73,5% con un risultato netto
di bilancio di 287 milioni di euro, a fronte dei 1,083 miliardi
dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato ha accusato
una contrazione del 24,6% a 9,913 miliardi mentre l'utile
operativo è diminuito del 62,3% a 775 miliardi. “Le performance
del secondo trimestre sono solide, tenuto conto del contesto di
mercato che resta difficile”, ha dichiarato l’Ad Olli-Pekka
Kallasvuo in un comunicato. Per i prossimi mesi Nokia prevede una
stabilizzazione del quadro sul terzo trimestre, con una possibile
moderata ripresa.
“Siamo riusciti a ad incrementare al 38% la sua quota sul mercato
globale dei cellulari e al 41% quella sugli smartphone – ha
concluso l’Ad -. Per l'insieme del 2009 prevediamo una
generale flessione del 10% sui volumi di vendite di telefonia
mobile di tutto il comparto”.

Ma se Atene piange Sparta non ride. Anche Sony Ericsson ha chiuso
il trimestre con risultati negativi. La società ha registrato una
perdita netta pari a 213 milioni di euro e ricavi pari a 1,684
miliardi. Nello stesso periodo dello scorso anno aveva invece
guadagnato 6 milioni di euro con un fatturato pari a 2,82
miliardi.
In calo anche le unità di prodotto vendute che passano da 14,5
milioni a 13,8 dal primo al secondo trimestre 2009. Al 30 giugno il
gruppo registra un avanzo di cassa da 965 milioni di euro.

Così come Nokia anche Sony Ericsson stima una contrazione del
mercato mondiale dei cellulari che sfiorerà il 10%.