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Unbundling, vertice Kroes-Olo il 5 ottobre a Bruxelles

La decisione sull’aumento delle tariffe per i servizi all’ingrosso proposto da Agcom è attesa entro il 21 ottobre ma la prossima settimana gli operatori alternativi incontreranno il Commissario Ue. Franco Morganti: “L’aumento dei canoni non è giustificato ed è un rischio per gli utenti”

29 Set 2010

Il 5 ottobre alle ore 13 gli Olo incontreranno a Bruxelles il
Commissario Ue all'Agenda digitale Neelie Kroes per discutere
sugli aumenti tariffari dei servizi all'incrosso proposti
dall'Agcom. La decisione dell'Europa – secondo quanto
trapela da ambienti comunitari – è attesa entro il 21 ottobre, ma
non è detto che sia a favore dell'aumento come ha
puntualizzato ieri il portavoce del commissario Ue.

L'aumento dei canoni tlc dell'unbundling "non è
giustificato" anche perché il loro rialzo "può
provocare dei danni". Lo sostiene l'esperto di tlc Franco
Morganti. Morganti, Advisor di Network Economy Partner, interviene
in un'intervista televisiva nel dibattito apertosi dopo
l'annunciato aumento dei canoni dell'unbundling da parte
dell'Authority.

"Per aumentare le tariffe – spiega Morganti – si dovrebbe
assistere ad un aumento dei costi e delle prestazioni oppure ad un
miglioramento della qualita' ma, mi pare che non siamo in
questa situazione. D'altra parte è anche un danno se si
aumentano questi canoni poiché i rincari potrebbero ribaltarsi sui
consumatori finali". "Non mi pare – conclude Morganti –
che siamo in un momento in cui vale la pena scoraggiare i
consumi-utenti con degli aumenti".