Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Usa, corsi gratis per imparare computer e Internet

La Fcc riunisce un gruppo di aziende private per organizzare corsi che combattano l’analfabetismo digitale: troppi americani ancora non sanno usare il computer e non comprendono l’utilità di Internet

13 Ott 2011

Per incoraggiare un numero sempre maggiore di americani a usare la
connessione a Internet su banda larga, abilitando servizi che
aiutano i cittadini a partecipare alla vita economica e sociale del
Paese e gli Stati Uniti a competere a livello globale, la Federal
communications commission ha riunito un gruppo di aziende private
in un nuovo progetto che porterà nelle comunità meno
avvantaggiate corsi gratis su come usare il computer.

A partire dal prossimo anno, aziende come Best Buy, una delle
maggiori catene di negozi di elettronica negli Stati Uniti, ma
anche Microsoft, offriranno corsi base per combattere
l’analfabetismo digitale.

“E’ un elemento essenziale del progetto per connettere gli
americani a Internet”, afferma Julius Genachowski, presidente
della Fcc, in un’intervista sul New York Times. Le aziende
private riunite dalla commissione si sono impegnate a entrare in un
gruppo chiamato Connect to Compete che aiuterà a organizzare e
gestire corsi di formazione in 20 città di 15 Stati
sull’utilizzo di computer e Internet.

E’ facile capire che la Fcc si preoccupi: solo il 68% degli
americani che hanno accesso alla banda larga la usa realmente,
contro un tasso di utilizzo del 90% della Corea del Sud. Si tratta
di opportunità perse per molti cittadini: basti pensare che oltre
l’80% delle aziende che fanno parte del Fortune 500 richiede ai
candidati alle posizioni aperte di presentare il curriculum
online.

Inoltre, gli studi condotti negli Stati Uniti mostrano che molte
persone, pur coperte dal servizio, non si abbonano alla banda larga
non solo per il costo del servizio e dei computer, ma anche perché
non sanno usare il computer e non vedono l’utilità di Internet.