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Via all’Ifa, a tutto mobile per la kermesse berlinese

Sotto il segno degli smartphone la fiera della consumer electronics che apre oggi. Android domina il mondo dei sistemi operativi, dice Gartner che prevede una stagnazione del mercato dei pc. Sul fronte tv crescono i servizi over the top, in calo il satellitare. Ecco il rapporto

02 Set 2011

In occasione dell’Ifa 2011, Gartner ha rilasciato le ultime
statistiche su diversi segmenti industriali della tecnologia di
consumo. Se il mercato dei personal computer frena in Europa,
continuano a crescere le vendite di cellulari e smartphone, con un
grande vincitore: il sistema operativo Android.

Le stime preliminari per i Pc distribuiti nel secondo trimestre
dell’anno indicano un totale di 85,2 miioni di unità, in aumento
del 2,3% rispetto agli 83,3 milioni del secondo trimestre 2010, con
Hp in testa a livello mondiale per share di mercato (17,5%),
seguita da Dell (12,5%) e Lenovo (12%). Quest’ultima è cresciuta
in un anno del 22,5%, mentre a perdere è stata Acer, -20,4%, oggi
quarta sul mercato mondiale (10,9% di share). A livello regionale,
tuttavia, le vendite di Pc non vanno bene né in Emea (-4,8%), né
in Europa occidentale, dove i computer distribuiti nel secondo
trimestre 2011, in base alle stime preliminari Gartner, sono 12,6
milioni, in calo del 18,9% rispetto ai quasi 15,6 milioni del
secondo trimestre 2011. Hp è sempre leader con uno share del
25,1%, pur se in calo del 6,1%, ma a perdere quote è soprattutto
Acer (-44,6%), pur se resta seconda. Male anche la terza, Dell
(-12,7%) e la quarta, Asus (-22,9%), mentre Apple segna un magro
+0,5%.

Molto meglio il mercato dei device mobili. A livello mondiale, nel
secondo trimestre 2011, sono stati venduti 428,6 milioni di pezzi,
contro i 367,9 milioni del secondo trimestre 2010; Nokia resta
leader, pur scendendo da un market share del 30,3% a uno del 22,8%.
E’ seguita da Samsung, in lieve calo dal 17,8% al 16,3% e da Lg,
in calo dall’8% al 5,7% in un anno. A crescere sono la quarta,
Apple, oggi al 4,6%, e ancora Zte, Htc, Huawei, mentre perdono
quote Rim, sesta, e Sony Ericsson, decima.

Guardando alle vendite di smartphone per sistema operativo, Android
è leader mondiale nel secondo trimestre 2011, in termini di unità
vendute, salito in un anno dal 17,2% al 43,4%, seguito da Symbian,
sceso dal 40,9% al 22,1%. In crescita iOs, terzo con uno share del
18,2%, mentre perde posizioni la quarta, Rim, all’11,7%. Perde
anche Microsoft, sesta all’1,6% (aveva una quota del 4,9% nel
secondo trimestre 2010).

Le connessioni mobili a livello mondiale raggiungeranno quota 5,6
miliardi a fine 2011, in crescita dell’11% rispetto ai 5 miliardi
del 2010, continua Gartner. Le entrate dei servizi dati mobili
ammonteranno a 314,7 miliardi di dollari nel 2011, un incremento
del 22,5% rispetto al 2010. Le connessioni mobili mondiali
cresceranno in modo continuo fino a tutto il 2015, quando saranno
7,4 miliardi, mentre le revenues dei dati mobili raggiungeranno i
552 miliardi di dollari.

Quanto al mobile advertising, il totale delle entrate ammonta nel
2011 a 3,3 miliardi di dollari, contro 1,6 miliardi nel 2010.
Arriverà a 20,6 miliardi nel 2015. La regione leader è l’Asia
Pacifico, Giappone compreso, seguito da Nord America e poi Europa
Occidentale.

Ancora, la spesa dei consumatori in prodotti e servizi di digital
information e intrattenimento digitale nel 2010 ammontava
globalmente a 2.000 miliardi di dollari, ma arriverà a 2.100
miliardi quest’anno e a 2.800 miliardi entro il 2015.

In ambito Iptv, Gartner ha rivisto al rialzo le sue previsioni
sulle unità di set-top box prodotte nel secondo trimestre 2011. La
società di ricerche ritiene che, benché la crescita di abbonati
per i servizi a pagamento di IpTv stia rallentando in tutto il
mondo, i set-top box usati per i servizi tv Ott via Internet
continueranno a conquistare quote di mercato, particolarmente in
Cina, India e molti Paesi occidentali, alle spese dei servizi
incumbent di pay-tv su satellite o cavo. Gartner ha infatti
abbassato le previsioni sulle unità prodotte di set-top box per la
tv satellitare, non rilevando una crescita significativa nella
domanda dei consumatori di servizi tv via satellite in Nord America
e Europa. La tv via satellite soffre, secondo Gartner, la mancanza
di funzionalità on-demand.