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Vodafone Booster, la femtocella da appartamento

Sviluppato su tecnologia Alcatel-Lucent il dispositivo assicura una maggiore e migliore copertura del segnale mobile all’interno degli edifici e nelle aree scarsamente servite. Raggio d’azione fino a 500 metri quadri

15 Apr 2011

Vodafone Italia presenta Vodafone Booster, il dispositivo che
sfrutta la tecnologia delle femtocelle, sviluppata su piattaforma
Alcatel-Lucent, per assicurare una copertura della rete mobile di
alta qualità all’interno di edifici, case, impianti industriali
e zone parzialmente isolate, dove il segnale mobile non arriva.

Attraverso una comune connessione internet a banda larga, Vodafone
Booster è in grado di creare un punto di accesso alle reti mobili,
che permette ai clienti di beneficiare di una costante copertura
voce e dati in un’area massima di 500 metri quadri.

Vodafone Booster è compatibile con i modem e le connessioni
internet a banda larga di altri operatori e supporta tutti i
cellulari Vodafone con tecnologia Umts/Hsdpa, i pc e i tablet con
modem Umts/Hsdpa e le Vodafone Internet Key. A seconda del tipo di
soluzione prescelta, il dispositivo può gestire fino a 8
connessioni in contemporanea, sia voce che dati.

Sono due le versioni del Vodafone Booster, acquistabili in tutti i
punti vendita Vodafone dal 18 aprile. Si tratta di Vodafone Booster
V2.0c – destinato ad appartamenti, negozi e piccoli uffici, che
promette una copertura massima di segnale mobile di 90 metri quadri
e di gestire fino a quattro dispositivi connessi
contemporaneamente. E’ possibile acquistare Vodafone Booster
V2.0c anche sul sito internet www.booster.vodafone.it.

Vodafone Booster V1.5e – pensato per case con più piani e
aziende, fornisce una copertura massima di 500 metri quadri e
supporta fino a 8 dispositivi connessi contemporaneamente. Vodafone
Booster V1.5e permette inoltre di dare libero accesso alla rete
mobile ai dispositivi presenti all’interno dell’area di
copertura del segnale.