Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Vodafone, verso l’Ipo la unit indiana

Ad annunciare l’eventualità della quotazione, su modello di quella che ha coinvolto la costola sud-africana, il chief executive Vittorio Colao “ma solo se il quadro regolatorio e lo sviluppo del mercato dei dati mobili lo consentiranno”. E comunque non prima del 2012

20 Apr 2011

Vodafone potrebbe prendere in considerazione un’offerta pubblica
iniziale (Ipo) anche per la sua venture indiana, sul modello di
quella realizzata per la unit in Sud-Africa. A dirlo è il Chief
executive del gruppo britannico Vittorio Colao che tuttavia ha
chiarito che la quotazione avverrebbe solo dopo il 2011 e dopo che
verranno risolte le dispute con la partner Essar group e con le
autorità fiscali indiane.

In un’intervista concessa a Bloomberg UTV a Mumbai, Colao ha
anche affermato che l’eventuale Ipo della divisione indiana
dipenderà anche dalla domanda locale di piani dati. Una volta
risolte queste questioni, “potremmo considerare a un certo punto
la possibilità di quotare l’azienda”, ha detto il Ceo del
primo operatore mobile mondiale. “Se il quadro regolatorio e il
mercato dei dati mobili lo consentiranno, valuteremo
l’ipotesi”.

“Penso che i mercati reagirebbero positivamente alla quotazione,
Vodafone è un player molto accreditato”, secondo Apurva Shah,
direttore della ricerca di Prabhudas Lilladher Pvt. a Mumbai.

Vodafone ha annunciato lo scorso mese che comprerà un’ulteriore
quota del 33% in Vodafone Essar Ltd. (terzo maggiore operatore
mobile indiano) per 5 miliardi di dollari dal partner Essar.
Tuttavia in questo modo la partecipazione diretta di Vodafone nella
venture arriverà al 75%, mentre l’India non permette alle
aziende straniere di salire oltre il 74% di un operatore mobile
locale. La quotazione potrebbe aiutare il gruppo britannico nella
compliance con le norme locali: “Una delle possibilità per noi
è fare come in Sud-Africa”, ha detto Colao.

Vodafone ha quotato la unit sud-africana nel 2009. La società,
chiamata Vodacom Group Ltd., è il maggior fornitore di servizi
mobili nel Paese. In Sud-Africa il business dati sta crescendo
molto rapidamente, per cui Colao vede somiglianze con il contesto
indiano.

Secondo Gartner, il mercato mobile indiano supererà i 990 milioni
di utenti per la fine del 2014. Colao definisce l’India uno dei
“gioielli” di Vodafone per le performance dell’ultimo
trimestre.