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Wi-fi, a Firenze la tramvia “always on” più grande d’Europa

Da settembre 2011 connessione libera sulla linea Santa Maria Novella-Scandicci. Il Comune mette sul piatto un milione e mezzo di euro

24 Gen 2011

A Firenze inizia l'operazione wifi per la città di Firenze.
Entro settembre tutta la linea 1 della tramvia da Santa Maria
Novella a Scandicci sarà coperta da una grande “bolla”
internet: un rettangolo lungo 7,5 chilometri e largo 200 metri che
garantirà la connessione senza fili e diventerà la più grande
area wifi d’Europa. Con un pc o uno smartphone, gratuitamente e
per un’ora al giorno, si potrà scaricare la posta elettronica o
guardare un video su Youtube sia a bordo di Sirio che alle fermate
e nelle case che sono a 100 metri di distanza dai binari.

La gara da 1 milione e mezzo di euro è già partita. Entro fine
febbraio si saprà il nome del costruttore e in estate ad ognuna
delle 14 fermate della tramvia saranno montate le antenne che
catturano il segnale degli 80 chilometri di fibra ottica
sotterranea. Non solo. Alle 11 piazze (da Signoria a Santa Croce,
da piazza Duomo a Santissima Annunziata) e ai due parchi (Cascine
ma solo nei pressi della facoltà di Agraria e a San Donato a
Novoli) dove già da ottobre 2009 si può volare in rete grazie al
servizio wireless promosso da Comune e Provincia, prima di fine
anno si aggiungeranno altre 5 marco aree: piazza Stazione, San
Lorenzo e il mercato centrale, Murate, stazione delle Piagge e
pratone delle Cascine. Ci sono finanziamenti per circa 800 mila
euro in arrivo dalla Regione Toscana. E anche tutti i 450 dehors di
bar e ristoranti, a partire da primavera se fuori dal centro o
dall’autunno se nell’area tutelata dall’Unesco, dovranno
necessariamente mettere a disposizione dei clienti l’accesso ad
internet senza fili secondo il nuovo regolamento voluto da Palazzo
Vecchio.

Dopo la liberalizzazione varata dal primo di gennaio dal governo
intanto anche bar e ristoranti fiorentini hanno lanciato la carica
al web senza fili. "Sono una decina i locali che finora hanno
approfittato dell’opportunità – spiega Stefano Fontinelli di
Confesercenti –  ma con il rinnovo delle concessioni e
l’adeguamento obbligatorio dei dehors, di qui a novembre, saranno
almeno 450 le attività a dover attivare una rete wifi fruibile da
tutti". Per il locali fuori dal centro, la deadline
dell’adeguamento scatta al 15 di marzo, mentre quelli del centro
storico avranno tempo fino al 15 di novembre.
E ora, con la liberalizzazione internet, avere una connessione da
far utilizzare ai clienti sarà più facile e veloce. Le norme
introdotte dal governo cancellano quelle introdotte sei anni fa
come strumenti antiterrorismo e soprattutto gli ostacoli
burocratici: autorizzazione della prefettura, identificazione del
fruitore e registrazione del traffico. Anche se fanno sapere dalla
questura per ora si galleggia in un limbo legislativo. Per la
liberalizzazione manca ancora il decreto attuativo e, stando alla
legge vigente, i titolari dei locali sarebbero ancora tenuti a
registrare l’identità dei clienti che utilizzano internet.

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