Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Wind Hellas, Sawiris deluso ma non demorde

La bocciatura dell’offerta che ha portato alla perdita della compagnia di Tlc non scoraggia il magnate egiziano che mette a disposizione dell’operatore greco tutti i servizi già in essere

20 Ott 2010

Naguib Sawiris non nasconde la delusione per la perdita di Wind
Hellas, a due giorni dal sì della compagnia greca al piano
proposto dai fondi titolari dei bond della società, pronti a
convertire i crediti in capitale e a immettere nuova liquidità per
420 milioni. La scelta ha messo di fatto alla porta gli attuali
soci capitanati dal miliardario egiziano.


Weather Investments, la holding controllata da Sawiris, ha definito
“motivo di delusione la preferenza accordata dalla società
all'offerta presentata dal comitato costituito ad hoc dai
titolari di debito senior secured” e la bocciatura della propria
offerta: 180 milioni di liquidità e altri 700 sotto forme diverse.
“La nostra proposta”, ha fatto sapere la holding di Sawiris,
"oltre a garantire valore sostanziale per i creditori, avrebbe
apportato alla società il valore aggiunto fornito dalla nostra
esperienza internazionale e dalla profonda conoscenza del difficile
contesto di mercato in Grecia".


Al tempo stesso Weather si è detta aperta a collaborare con i
nuovi proprietari di Wind Hellas. “Ci auguriamo che ci siano
ampie possibilità di collaborazione con i nuovi proprietari”, ha
dichiarato Weather mettendo a disposizione i propri servizi di
traffico internazionale, acquisti, branding e altre attività di
gestione già poste in essere per Wind Hellas.

Come noto, l'azienda greca non è parte dell'accordo di
fusione firmato a inizio mese dalla stessa Weather e i russi di
VimpelCom che darà vita al quinto gruppo tlc a livello mondiale
per numero di clienti mobili. Sull’accordo restano le incognite
legate alla possibile nazionalizzazione da parte delle autorità
algerine della società di telefonia cellulare Djezzy.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link