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Wind, Standard &Poor’s alza il rating sul debito

Il giudizio sull’operatore appena acquisito da VimpelCom passa da BB- a B+: “La nuova proprietà meglio capitalizzata e più flessibile dal punto vista finanziario della precedente”

20 Apr 2011

L'agenzia Standard & Poor's alza di un livello – da BB- a
B+ – il rating sul debito a lungo termine di Wind
Telecomunicazioni, confermando l'outlook “stabile” per la
compagnia di Tlc di recente acquisita dal gruppo Vimpelcom. S&P ha
elevato di un livello a BB anche le obbligazioni per 3,93 miliardi
di euro emesse dalla società e quelle da 2,7 miliardi di Wind
Acquisition Finance .
In una nota l'analista di S&P, Patrizia D'Amico, sottolinea
come i nuovi proprietari di Wind siano considerati “meno
aggressivi e più prevedibili dei precedenti”, ovvero Orascom,
controllata dal magnate egiziano Naguib Sawiris. Vimpelcom,
inoltre, appare “meglio capitalizzata e più flessibile dal punto
di vista finanziario”. Tuttavia proprio a seguito del
completamento dell'acquisizione l'agenzia ha al tempo
stesso tagliato di un livello – da BB+ a BB – (con outlook
negativo) il rating sul debito a lungo termine della stessa
Vimpel-Communications, evidenziando i rischi legati al
rifinanziamento entro i prossimi sei mesi del prestito ponte da 2,5
miliardi di euro utilizzato per l'acquisto di Wind. Infine S&P
ha alzato a B il rating a lungo termine su Orascom, di cui adesso
la stessa VimpelCom è diventata azionista di maggioranza: una
evoluzione – conclude l'agenzia – che prelude a una graduale
integrazione nella holding sotto controllo russo ma al tempo stesso
favorirà la crescita di Orascom nei paesi in cui è attiva.