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Wind, volano gli utili. Clienti broadband a +18,5%

L’operatore chiude il primo trimestre con fatturato a 1,351 miliardi di euro e profitti passati da 3 milioni a 25 milioni in un anno. Ricavi da telefonia mobile in aumento del 3,6% a 934 milioni

10 Mag 2011

Wind chiude il primo trimestre con utile in volo a 25 milioni di
euro, contro i 3 milioni dello stesso periodo del 2010. I ricavi
sono cresciuti del 4,3%, attestandosi a 1,351 miliardi di euro.

L’andamento positivo dei ricavi, secondo l'operatore
telefonico, si deve soprattutto alla crescita dei servizi, che nel
periodo è stata pari al 3,7%.

I ricavi da servizi di telefonia mobile sono aumentati del 3,6% (a
934 milioni), trainati dalla crescita dei clienti: sono 345mila le
nuove attivazioni nette, che consentono al gruppo di raggiungere la
soglia di 20,3 milioni di clienti mobili.

Per quanto riguarda invece la telefonia fissa, i ricavi da servizi
mostrano un aumento del 3,8% (a 355 milioni), "per effetto del
successo riscosso dall’offerta commerciale di Infostrada": i
ricavi da Internet e dati hanno continuato a contribuire in maniera
significativa alla crescita totale con un aumento del 18,5%.

I ricavi voce sono invece in flessione del 4,6%: la base clienti è
tuttavia in crescita del 7,3%, a 3,08 milioni. La base clienti
broadband al 31 marzo si è attestata a 2,03 milioni (+18,5%).

Positivi, infine, sono anche tutti gli altri indicatori: l’Ebitda
si attesta a 497 milioni di euro (+2,8%), il risultato operativo
sale a 264 milioni (+9,7%), l’indebitamento finanziario scende a
8,265 miliardi, contro gli 8,415 del 31 dicembre 2010.

Sull’utile netto, conclude la nota, incidono la buona performance
operativa e i minori interessi passivi, che hanno beneficiato del
minore costo del debito in seguito al rifinanziamento di parte
della struttura del debito Wind a fine 2010.

L'Arpu (Average revenue per user) mobile scende a 15,4 euro (da
16,1 nel primo trimestre 2010), quello servizi fissi si attesta a
33,6 euro (in flessione) mentre per la banda larga l'Arpu è in
crescita del 4,2% a 19,3 euro. I dati, precisa la nota, sono stati
approvati dal cda e "recepiscono la variazione di esposizione
del perimetro del gruppo (dopo la) cessione di alcune attività del
gruppo", recentemente aggregate all'operatore russo
Vimpelcom. Le comparazioni con il 2010 sono state riclassificate
per tenere conto di questi cambiamenti.

Telefonia mobile
Nel corso dei primi tre mesi del 2011, Wind ha continuato ad
incrementare la propria base clienti di telefonia mobile
aggiungendo, nel trimestre, 345mila nuove attivazioni nette e
raggiungendo così la soglia dei 20,3 milioni di clienti mobili.
Tale risultato, si legge nella nota di Wind, conferma il successo
dell’offerta commerciale di WIND, improntata a semplicità e
trasparenza, nei vari segmenti di mercato, incluso il segmento
consumer alto spendente e Sme/Soho ed il segmento Mobile
Internet.

E’ proseguito inoltre il successo dell’insieme delle offerte
“Noi” volte a creare una community tra gli utenti Wind come
dimostrato dall’incremento sia del traffico totale voce,
cresciuto del 13,9%, che del traffico medio mensile effettuato dai
singoli clienti incrementatosi del 5,8%.

Gli ottimi risultati ottenuti in termini di aumento della base
clienti e del traffico si riflettono nella crescita dei ricavi da
servizi che, nonostante il taglio delle tariffe di terminazione
effettuato a luglio 2010, registrano un incremento del 3,6%. Si
segnala in particolare la crescita dei ricavi da servizi internet
che segnano un +44,9% e di quelli da servizi dati tradizionali con
una crescita superiore al 10%.

L’Arpu da servizi di telefonia mobile nel primo trimestre
dell’anno si attesta a 15,4 euro, in diminuzione rispetto a 16,1
euro registrati nel primo trimestre del 2010 principalmente per
effetto del taglio delle tariffe di terminazione e per il crescente
impatto dei clienti solo dati con offerte bundle a prezzo fisso
all’interno della base clienti. L’Arpu da servizi dati è
cresciuto del 13,7% rispetto al 2010 e si attesta a 3,3 euro
incrementando il suo peso sull’Arpu totale di cui rappresenta il
21,6%.

Telefonia fissa ed Internet
I primi tre mesi del 2011 hanno confermato l’ottima performance
registrata nella telefonia fissa nei precedenti periodi, con ricavi
da servizi in crescita del 3,8%. I ricavi da Internet e dati hanno
continuato a contribuire in maniera significativa alla crescita
totale con un aumento del 18,5% rispetto al primo trimestre 2010,
trainati principalmente dall’accelerazione registrata nel mercato
Broadband che ha visto i ricavi aumentare del 21,9%. I ricavi voce
nel trimestre mostrano una flessione del 4,6% per effetto della
diminuzione dei ricavi da servizi indiretti non pienamente
compensata dai ricavi del segmento diretto.

La base clienti voce di Infostrada supera al 31 marzo 2011 i 3,08
milioni con una crescita del 7,3% rispetto al 2010. Si segnala in
particolare, continua la nota di Wind, l’ottima performance
registrata nell’ambito della clientela in accesso diretto che
mostra un progresso del 11,9% superando quota 2,31 milioni.

Il primo trimestre 2011 ha visto Infostrada registrare degli ottimi
risultati anche nel segmento dei servizi Internet a banda larga con
118mila attivazioni nette effettuate nel corso del trimestre. La
base clienti broadband al 31 marzo 2011 si attesta così a quota
2,03 milioni, in crescita del 18,5% rispetto allo scorso anno. Tale
performance è affiancata dall’incremento del 18,5% della base
clienti di servizi dual-play scelti da 1,66 milioni di clienti.

Nel primo trimestre del 2011 l’Arpu totale da servizi di
telefonia fissa ha registrato una lieve flessione attestandosi a
33,6 euro principalmente per effetto della riduzione delle tariffe
di terminazione. L’Arpu da servizi broadband nello stesso periodo
si attesta a 19,3 euro, in crescita del 4,2% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente.