Set-top-box, consumi energetici alle stelle

GREEN ICT

Allarme Usa: bolletta da 3 miliardi di dollari all’anno per alimentare i device. Europei più virtuosi: con lo stand-by si risparmia

di Patrizia Licata
L’home entertainment che passa per i set-top box e, soprattutto, per i digital video recorder (Dvr) costa caro all’ambiente. Negli Usa questi device sono diventati il principale “consumatore” di energia elettrica in molte case, mentre le aziende e gli utenti europei, una volta tanto, sono più attenti a economizzare energia.
La denuncia arriva dal Natural Resources Defense Council americano: i set-top box consumano 3 miliardi di dollari di elettricità l’anno negli Usa (più di quanta ne usi l’intero Stato del Maryland in 12 mesi) e il 66% di questa energia è sprecata, perché set-top box e Dvr sono accesi a pieno regime 24 ore su 24, anche se nessuno guarda la tv o nessun programma viene registrato.

La questione non è da sottovalutare: si contano 160 milioni di set-top box negli Usa, uno ogni due persone, e la cifra è in costante crescita. Molte famiglie hanno uno o più cable box di base e anche un Dvr, che usa il 40% di energia in più di un set-top box. Un Dvr e un cable box, entrambi ad alta definizione, consumano in media 446 kw/ore l’anno, circa il 10% in più di un piccolo frigorifero in classe A (basso consumo).

“Oggi l’imperativo è l’efficienza energetica, ma i set-top box sono un forte motivo di preoccupazione, perché rendono difficile abbassare i consumi di elettricità nelle case”, sottolinea John Wilson della Energy Foundation di San Francisco. “Le aziende non se ne vogliono occupare: sostengono che è troppo complicato e costoso rendere i set-top box più efficienti. Ma non credo che le cose stiano così”.

La funzionalità che rende costantemente “powered on” i device fa parte del modo in cui le aziende dell’elettronica e i provider di Internet e della tv via cavo programmano set-top box e registratori, spiega Wilson, ed è connessa con il sistema con cui i cable network funzionano negli Usa. Questa funzionalità si può modificare, ma nessuna legge attualmente obbliga a farlo negli States.

L’Europa si trova in una situazione migliore. Set-top box e Dvr attivi in alcuni Paesi del nostro continente possono automaticamente andare in modalità stand-by quando non sono in uso, dimezzando i consumi di energia. Inoltre hanno uno stato opzionale di deep sleep, che può ridurre il consumo di energia addirittura del 95%. L’azienda britannica Pace, per esempio, fabbrica e vende set-top box efficienti, sia in Europa che negli Usa, ma i provider americani non sfruttano le funzionalità esistenti di stand-by e deep sleep temendo che mandare l’apparecchio in modalità “dormiente” danneggi la ricezione del servizio e l’esperienza dell’utente.

Le aziende del cavo sostengono che i consumatori non tollererebbero tempi di attesa per riavviare i sistemi. “Anche noi vogliamo apparecchi più efficienti”, dice Justin Venech, portavoce di Time Warner Cable. “Ma quando compriamo le nostre attrezzature, funzionalità e costo restano le considerazioni principali”. “Bastano delle fix tecniche per minimizzare l’attesa per il consumatore, e non costano tanto”, replicano le associazioni americane che si occupano di efficienza energetica. “I sistemi europei a basso consumo si riavviano in uno o due minuti”.

19 Luglio 2011