Data center, ma quanto mi costi?

ENERGIA

Per i server x86 spesa energetica in forte aumento. Cappuccio (Gartner): "Per ottenere migliori performance puntare su soluzioni piccole e concentrate"

di Patrizia Licata
Un data center progettato in modo efficiente può far crescere la capacità del 300% riducendo al tempo stesso lo spazio occupato del 60%. Lo calcola la società di ricerche Gartner, secondo cui i data center di nuova generazione saranno anche più efficienti in termini di consumi energetici e spese di capitale.

“Le aziende vogliono accrescere la produttività dei data centert - spiega Dave Cappuccio, chief of infrastructure research di Gartner - e studiano il rapporto tra potenza di calcolo, energia consumata e produttività stimata delle applicazioni e delle attrezzature. Va considerato anche che la maggior parte dell’infrastruttura IT aziendale è sottoutilizzata: per esempio, i server x86 vengono sfruttati solo al 12% e i rack sono popolati a una capacità del 50-60%. È evidente che un data center progettato e implementato in modo efficiente può apportare miglioramenti significativi”.

Secondo Gartner il consumo di energia sarà il trend dominante nei data center per i prossimi cinque anni, sia in termini di efficienza sia di controllo e gestione. Le strategie di risparmio energetico assumeranno diverse forme, dall’introduzione di tecnologie green - come i sistemi water-cooling o altri refrigeranti a livello delle macchine - alla gestione real-time dell’infrastruttura, che permette di spostare le risorse in base ai carichi di lavoro.

Anche lo spazio occupato sta diventando una questione prioritaria. Al momento le aziende tendono a concentrare i server rack esistenti, ma questo fa salire ulteriormente la bolletta elettrica: secondo Cappuccio, la tendenza ad affollare i rack proseguirà fino a tutto il 2012 e il top management realizzerà presto che il costo energetico dell’IT, già alto oggi, non è che una frazione di quello che peserà sui bilanci domani. Gartner calcola che, ai prezzi attuali, le spese in energia per un server x86 saranno superiori al costo del server stesso fra tre anni. E agli attuali trend di crescita è probabile che i costi operativi dei server diventeranno presto uguali a quelli di capitale. “Un rack da 40kW potrebbe costare fino a 5.400 dollari per server all’anno”, nota Cappuccio.

Di qui la necessità dei nuovi data center, con progettazioni all’avanguardia, per ridurre le spese sia di capitale sia operative, conclude l’analista: “Le parole d’ordine sono ‘piccolo e concentrato’, per ottenere le più alte prestazioni di calcolo per kilowatt”.
Intanto, però, le aziende hanno già a disposizione alcune soluzioni per ridurre il consumo di energia nei data center, come l’utilizzo di raffreddamento a livello rack e row per le attrezzature a più alta densità, che può ridurre il consumo fino al 15%, mentre dimensionare il data center in base alle proprie esigenze di calcolo, ed espanderlo solo quando necessario, può abbattere le spese operative nel lungo termine del 10-30%. Gartner consiglia anche di virtualizzare il più possibile, specialmente le macchine x86, e di usare gli scambiatori di calore (economizer), che sfruttano l’aria fredda esterna per abbassare le temperature all’interno.

13 Dicembre 2010