Digital divide, i paesi emergenti vincono in 'mobilità'

RICERCA NIELSEN

I Paesi emergenti sono più “mobili” di quelli occidentali. Stando ai dati di una ricerca online promossa da The Nielsen Company, infatti, sembra che il tanto sbandierato divario digitale tra economie emergenti e sviluppate non sia poi così grande. Anzi, la differenza tra i due emisferi, sembra più qualitativa e sta nel tipo di dispositivi utilizzati.
Mentre nei paesi occidentali gli utenti tendono a utilizzare massicciamente dispositivi hardware come lettori Dvd e console da gioco, nei mercati promettenti, in modo particolare in Asia, riscuotono maggiore successo dispositivi di ultima generazione come i telefoni con funzionalità video. A guidare i paesi in via di sviluppo le Filippine, che si aggiudica il primo posto tra i 52 paesi analizzati dalla ricerca per avere il livello più alto di utilizzo di una svariata gamma di dispositivi. Tra l’altro uno dei cinque paesi asiatici a rientrare nei prime cinque posti della classifica Nielsen e in testa anche in altre classifiche su l’utilizzo dei media digitali e videogiochi.

Su 2600 utenti intervistati in tutto il mondo nella parte dedicata all’intrattenimento per il 2008 (anni 2006/2008), quelli dei paesi occidentali, al contrario si riconoscono per avere punteggi migliori per prodotti meno “mobili”, come console, videogiochi e lettori Dvd. Ma quando si passa allo streaming e al download di contenuti, i paesi orientali, come la Cina non tengono il passo. Inoltre “i consumatori asiatici preferiscono in larga misura la tecnologia wireless al telefono fisso” come dice Klaas Hommez, vicepresidente di Nielsen Entertainment e curatore della ricerca per la parte sull’entertainment che spiega: “Ad esempio, i consumatori evitano di acquistare console da gioco relativamente costose per giocare online grazie agli abbonamenti.”

Hommez ha individuato anche altri fattori che spingono all’utilizzo dei media digitali in molti paesi asiatici, come l’ampio ricorso al cellulare dovuto all’utilizzo diffuso del trasporto pubblico e alle politiche governative che hanno aumentato l’accesso alla banda larga in Cina e a Singapore.
Se le Filippine rientrano tra i primi dieci paesi insieme a Cina, Vietnam, Malesia e Tailandia, le quattro economie emergenti dei Bric, Brasile, Russia, India e Cina, si sono piazzate ancora meglio su base regionale. Il Brasile è secondo alle Filippine nella graduatoria di utilizzo complessivo di media digitali ed è invece al primo posto nella categoria musica.

Strano fenomeno quello della pirateria, che secondo Hommez “ha mantenuto bassi i costi della musica sia su Cd che nel download”. Le Filippine sono notoriamente un mercato dove il telefono cellulare è ampiamente diffuso, fenomeno che si spiega con lo scarso sviluppo della telefonia fissa. La ricerca ha evidenziato elevati livelli di traffico per messaggi di testo e social networking; un quinto del traffico del sito Friendster deriva solo dalle Filippine. Benché l’infrastruttura a banda larga del paese non sia paragonabile a quella di altri paesi asiatici, il paese riesce in qualche modo a compensare grazie ad una diffusa rete di locali pubblici che forniscono l’accesso a Internet. Hanno conquistato i primi posti per il consumo complessivo di media digitali gli Emirati Arabi, il Pakistan e la Russia.

La spiegazione per cui i media sono così utilizzati nel mondo? Secondo la ricerca Nielsen il fattore che probabilmente spinge maggiormente all’utilizzo di media digitali nei paesi emergenti è l’età media della popolazione online, che in genere è dieci anni più giovane di quella occidentale. Inoltre, dal momento che la ricerca non fa differenza tra utenti che acquisiscono i dispositivi in modo legale o illegale, i paesi in cui è presente la piaga della pirateria tendono a ottenere risultati migliori.

Altra curiosità. nel consumo generale di media gli Usa si aggiudicano uno scarso 34° posto. Ma non nei videogiochi, classifica nella quale salgono al 27° posto. Stesso balzo in avanti per uso dei giochi virtuali lo fanno anche Cina, Emirati Arabi, Pakistan e Hong Kong che si piazzano tra i primi cinque, dietro alle Filippine.

18 Giugno 2009