Come abbattere i costi delle infrastrutture? Ecco il vademecum di Gartner

AZIENDE

Strategia in dieci "step" per un risparmio del 10% in un anno e del 25% in tre anni. Tra le azioni indicate: riesaminare i costi del networking, virtualizzare, contenere la crescita dello storage, progettare data center più efficienti

di Patrizia Licata
Come ridurre i costi delle operazioni e infrastrutture in azienda? In questo periodo di crisi economica, le aziende It cercano continuamente modi per abbattere le spese e Gartner ha identificato 10 misure che le organizzazioni possono prendere per abbassare i costi del 10% in 12 mesi e fino al 25% in tre anni.

"La voce infrastrutture e operazioni (I&O) rappresenta circa il 60% della spesa It totale nel mondo, per cui, con budget It sempre sotto pressione, non stupisce che la ricerca di risparmi nel settore I&O sia costante”, commenta Jay Pultz, vice president e distinguished analyst di Gartner. "Quando si tratta di ridurre i costi dell’I&O, non esiste una bacchetta magica, ma si possono ottenere ottimi risultati implementando nel modo più completo possibile le 10 misure che abbiamo identificato”.

Ecco dunque i 10 passi da seguire secondo la società di ricerche.

Azione 1: Differire le iniziative non essenziali. I top manager che si occupano di I&O devono riesaminare le loro iniziative chiave e decidere quali non rientrano nelle priorità del breve termine. I progetti non strategici andranno rimandati a favore di quelli veramente critici, cioè che supportano il business e riducono i costi e i rischi.

Azione 2: Riesaminare i costi di networking. Quando si parla di spesa I&O, il data center e la rete fanno la parte del leone. Poiché quasi la metà delle spese sulla rete vanno ai provider del servizio telecom, i manager devono rinegoziare continuamente i contratti.

Azione 3: Consolidare l’I&O. Il consolidamento dell’I&O è direttamente collegato alla standardizzazione, integrazione e virtualizzazione. Oggi i data center tornano ad avere enorme importanza per le aziende e la razionailzzazone dei server, la crescita dell’hardware e il contenimento dei costi forniscono la spinta a consolidare i siti aziendali che si occupano di elaborare i dati.

Azione 4: Virtualizzare l’I&O. I server hanno livelli medi di utilizzo molto bassi (meno del 15%). Il software di virtualizzazione aumenta l’utilizzo solitamente di quattro volte o più, quindi per ogni carico di lavoro che può essere virtualizzato un’azienda può ridurre di quattro volte il numero di server fisici che usa. E così si abbattono i costi di hardware ed energia almeno del 50%. Come con il consolidamento, la virtualizzazione può essere applicata a molte piattaforme I&O: server Unix, storage, networking e client computing.

Azione 5: Ridurre la necessità di energia elettrica per alimentazione e raffreddamento. Con il crescente costo delle attrezzature e della fornitura elettrica, i data center non possono più permettersi di occupare enormi spazi costantemente alimentati. Nuovi tipi di progettazione permettono di realizzare data center che consumano meno, occupano meno spazio e costano meno.

Azione 6: Contenere la crescita dello storage. Le capacità di calcolo, rete e storage crescono a tassi annui a due cifre, ma lo storage cresce più rapidamente di tutti. Gartner prevede che, entro il 2016, le aziende installeranno l'850% di terabyte in più di quanti installati nel 2011. Occorre un maggiore controllo e lo si ottiene con diverse strategie, dall’uso della virtualizzazione dello storage al ricorso a strumenti di storage resource management (Srm).

Azione 7: Ridurre i costi del supporto It. Il supporto per gli utenti finali e l’azienda rappresenta solitamente l’8% del totale della spesa It e la maggior parte delle organizzazioni ha almeno quattro livelli di supporto, ognuno con costi e know-how diversi. Per ridurre i costi, le aziende devono portare il supporto al livello più basso possibile che garantisca ancora una risposta soddisfacente all’utente.

Azione 8: Snellire le operazioni It. L’I&O assorbe circa il 50% dei dipendenti totali di un’azienda: per ridurre la forza lavoro e i costi associati, i processi operativi devono essere resi sempre più snelli e efficienti. Gartner consiglia di implementare l’Itil, che è lo standard de facto per le operazioni It, capace non solo di migliorare la qualità ma anche di ridurre le spese operative.

Azione 9: Potenziare l’It asset management (Itam) L’Itam da solo non riduce i costi dell’I&O ma è uno strumento molto efficace per individuare e valutare le opportunità di riduzione dei costi. L’Itam può aiutare a stabilire la vita di alcuni asset, rimandare aggiornamenti ed eliminare o combinare licenze software.

Azione 10: Ottimizzare il multisourcing. La modalità di approvvigionamento è forse la decisione più strategica che i leader dell’I&O devono prendere oggi. Non si tratta solo di decidere se ricorrere o no all’outsourcing, ma di valutare per ogni componente dell’I&O il sistema più conveniente di rifornirsi. Gartner consiglia di sfruttare le potenzialità del personale a disposizione e tenere il numero di vendor al minimo indispensabile.

29 Settembre 2011