SMART CITY. Come vive la città? Te lo dice il misura-flussi

SMART CITY

Il marketing territoriale a servizio della governance: un sistema frutto dell'accordo tra Iscomgroup e Springboard consente di monitorare  h24 l’affluenza negli spazi pubblici

di Nicola Minelli, Iscomgroup
Come misurare l’attrattività di un territorio? Come verificare il successo di un evento o di azioni promozionali? Come identificare il numero di frequentatori del centro urbano in concomitanza di particolari eventi e/o periodi festivi? Come conoscere tempi e consistenza della frequentazione di un’area? Come rilevare i picchi di frequentazione durante periodi diversi? In sintesi, come monitorare costantemente l’andamento di un’area turistica o commerciale, come ad esempio un centro storico?
A queste e a molte altre domande può rispondere, in modo estremamente sintetico ed efficace, la rilevazione costante h24 dei flussi pedonali di un’area. Da sempre nel commercio, grandi catene e centri commerciali misurano gli ingressi e i movimenti dei consumatori nel singolo punto vendita o nella galleria commerciale più di rado e, soprattutto nel nostro paese, si utilizzano tecniche analoghe per misurare la performance di “aree pubbliche” o all’”aperto”.

Per questo motivo Iscomgroup, società di consulenza nell’ambito del marketing urbano e territoriale, ha siglato una partnership con Springboard, società con sede a Milton Keynes in Uk, attiva da oltre 15 anni proprio nella misurazione dei flussi pedonali su area pubblica.
Il sistema è particolarmente indicato per le aree pubbliche (vale a dire strade, piazze, aree pedonali, etc.) e prevede l’installazione di una semplice telecamera in grado di inquadrare l’area prescelta. Nel campo visivo inquadrato è possibile verificare e conteggiare il numero di passanti, la loro direzione e il tempo di permanenza media in aree definite.

L’applicazione del sistema dedicato “esclusivamente” al conteggio e al monitoraggio è di semplice attuazione non richiedendo nemmeno permessi in termini di privacy, infatti, il sistema filma ma non registra, di conseguenza nella versione basic le immagini non vengono trattenute. La tecnologia Springboard risulta di grande efficacia rispetto ad altre possibili soluzioni, la misurazione con sensori termici, ad esempio, nonostante i continui sviluppi non è indicata per aree all’aperto e ha raggi d’azioni più limitati, mentre l’utilizzo di fotocellule è indicato per varchi “stretti” o con larghezza limitata onde evitare errori di conteggio in caso di passaggi multipli contemporaneamente.

Per quanto riguarda il monitoraggio, è ormai assodata l’importanza di dotarsi di sistemi di rilevazione h24, data la necessità di una lettura continuativa del dato e non solo saltuaria (come ad esempio rilevazioni manuali a campione) che può distorcere la misurazione e portare a simulazioni erronee e quindi a successive errate interpretazioni e scelte strategiche. Inoltre, per aiutare a “leggere” la realtà di indagine e a definire scelte e strategie, al di là della lettura del dato quantitativo, è importante verificare i trend di lungo periodo e gli scostamenti e le variazioni percentuali tra momenti diversi. La rilevazione dei flussi pedonali appare di particolare rilevanza in quanto capace di rispettare le caratteristiche principali di un adeguato sistema di monitoraggio che deve necessariamente essere in grado di fornire informazioni chiare e corrette e, quindi, rispettare i criteri di rilevanza, significatività, facilità di rilevazione, misurabilità infine occorre che sia temporalmente definito, costante nel tempo cioè in grado di produrre serie storiche per verificare gli scostamenti e, soprattutto, comunicabile cioè di chiara interpretazione.

La tecnologia e il sistema Springboard è quindi al servizio dei molteplici soggetti pubblici e privati impegnati in progetti di marketing territoriale e urbano per programmare e valutare l’efficacia di strategie, politiche e progetti, valutare i trend in atto, calibrare strumenti di promozione e realizzare analisi di benchmarking, inoltre, in termini di comunicazione è in grado di fornire informazioni e dati per accrescere la fiducia della collettività nei confronti di strategie, politiche e progetti, attirare nuovi investimenti sul territorio e rendicontare la propria attività.
Iscomgroup ha testato per la prima volta in Italia, questo sistema di rilevazione nella città di Perugia, nell’asse turistico e commerciale principale della città (C.so Vannucci), il luogo di questa sperimentazione e il partner tecnologico individuato non sono casuali. Infatti, a Perugia ha preso avvio dal 2009 un percorso sperimentale di riqualificazione e valorizzazione del centro storico mentre Springboard è partner in UK dell’ATCM (Associazione dei town centre manger) e, con il proprio sistema, monitora oltre 100 città e zone in tutto il mondo (tra cui ad esempio Leicester square a Londra, LeithWalk a Edinburgo, Time square a New York oltre ad altre città tra cui Cardiff, Newcastle, Bristol, Liverpool, etc..).

Ad oggi, in Italia, il monitoraggio è attivo anche nelle città di Bologna, Piacenza e Rimini, l’obiettivo di Iscomgroup è quello di supportare i diversi territori nella lettura del dato, sviluppare un indice aggregato relativo all’andamento dei flussi pedonali delle zone turistiche e commerciali delle nostre città e, non ultimo, realizzare analisi di benchmarking tra contesti diversi, grazie a Springboard il confronto con l’estero è assicurato, in Italia occorre allargare la rete!

31 Ottobre 2011