Effetto Megaupload, BTJunkie chiude i battenti

COPYRIGHT

Il motore di ricerca per la condivisione di file torrent interrompe le trasmissioni dopo 7 anni per evitare di finire nel mirino delle autorità Usa

di P.A.

Quindici giorni dopo la chiusura del sito Megaupload.com decisa dalle autorità americane, il motore di ricerca mondiale BTJunkie ha annunciato la sua decisione di chiudere i battenti. La decisione è stata presa volontariamente dai gestori del motore di ricerca, anticipando così il probabile intervento da parte delle autorità Usa anti-pirateria e in difesa del copyright.

Creato nel 2005, BTJunkie era uno dei principali motori di ricerca per file torrent, consentendo di condividere ogni specie di archivio, legale o meno, grazie a una rete decentrata. I sistemi di condivisione di archivi ‘BitTorrent’ funzionano grazie al fatto che l’utente che trasmette un’informazione, un archivio, una serie televisiva o un software sul suo computer diventa un server informatico.

Il sito più noto a usare ‘BitTorrent’ è The Pirate Bay, i cui fondatori sono stati condannati a pene carcerarie per violazioni su vasta scala dei diritti di autore. “E’ la fine di un cammino, amici - si legge oggi sull’homepage di BTJunkie - non è stato facile prendere la decisione, ma abbiamo deciso volontariamente di chiudere il sito. Ci siamo battuti per anni per il vostro diritto di condivisione, ma è tempo di passare ad altro”. Le autorità Usa hanno chiuso il 19 gennaio scorso Magaupload, incriminando i suoi amministratori di violazione della proprietà intellettuale e riciclaggio di denaro sporco.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 06 Febbraio 2012

TAG: btjunkie, megaupload, file sharing, copyright, pirate bay, usa

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