Cybercrime, una rete sempre più sofisticata e organizzata

REPORT SEMESTRALE CISCO

L’edizione semestrale dell’indagine condotta da Cisco rivela una più elevata sofisticazione dei sistemi e delle sinergie fra criminali per le truffe online

Le azioni criminali su Internet sono sempre più diffuse, confermandosi un business di successo che prende spunto dalle migliori strategie aziendali e crea partnership per rendere ancora più profittevoli le attività illecite. A dirlo il Cisco 2009 Midyear Security Report, l’edizione semestrale di Cisco sul crimine informatico.

L’indagine evidenzia alcune delle più comuni strategie tecniche e di business che i criminali usano per violare le reti aziendali, compromettendo i siti web e rubando informazioni personali e denaro agli utenti. In aumento la diffusione sui computer del “Conficker worm” che ha preso il via l’anno scorso sfruttando la vulnerabilità del sistema Windows. Dal giugno 2009 milioni di computer sono sotto controllo per contenere il problema.  Informati sui fatti di attualità che spesso sfruttano per i loro obiettivi, i criminali informatici, a seguito dello scoppio dell’influenza suina dello scorso aprile, hanno in breve tempo invaso il web con spam promozionali su farmaci preventivi con collegamenti a false farmacie. Mentre molti spammer continuano a operare con iniziative di forte impatto, alcuni si stanno orientando su attacchi più contenuti ma allo stesso tempo più frequenti con l’obiettivo di rimanere sotto controllo.

Tra le principali minacce individuate nel documento per il primo semestre 2009 compaiono le botnet. “Queste reti di computer compromessi rappresentano strumenti efficaci per lanciare un attacco. Sempre più proprietari di botnet affittano queste reti a soci criminali, usando di fatto queste risorse compromesse per sviluppare spam e malware utilizzando esattamente in ottica di SaaS” scrive Cisco. Al secondo posto c’è lo spam, una delle modalità più consolidate per raggiungere milioni dicomputer con vendite legali o link a siti malevoli, gli spam rimangono il maggiore veicolo per la diffusione dei virus così come il traffico internet intasato. Sono 180 miliardi i messaggi spam che vengono inviati ogni giorno e rappreseno oltre il 90% del traffico e-mail. Poi viene il worm. L’aumento dei social network ha reso più facile la diffusione di worm. Le persone coinvolte in questa comunità online risultano più portate a cliccare sui link o scaricare contenuti credendo che siano stati inviati da persone fidate. In aumento - stando ai dati Cisco - anche lo spamdexing. Molte aziende operanti in ambiti utilizzano una versione ottimizzata del motore di ricerca affinché risultino nell’elenco delle ricerche condotte su Google o su altri siti. Attenzione ai Text message truffa. Dall’inizio del 2009, infatti, pare che almeno due o tre nuove campagne a si sono propagate sui dispositivi mobili. Secondo Cisco, la rapida crescita di questi prodotti rappresenta la nuova frontiera per frodi da parte dei criminali. Con circa 4,1 miliardi di abbonamenti ai telefoni cellulari in tutto il mondo, un criminale può invadere una parte considerevole di rete traendone un discreto profitto anche quando l’attacco coinvolge un piccolo numero di utenti.

Per quanto riguarda le aziende il cyber crimine più diffuso è l’insider. La recessione che ha coinvolto l’economia mondiale ha portato molte persone alla perdita del lavoro. Di conseguenza, le minacce interne coinvolgeranno sempre di più le aziende nei prossimi mesi. Gli insider che commettono frode potrebbero essere imprenditori o terze parti, così come dipendenti ancora in carica o passati.

Per Patrick Peterson, socio di Cisco e Chief Security Research “la sicurezza su Internet è da tempo un nostro obiettivo poiché i criminali sviluppano sempre di più nuove modalità per violare le reti delle aziende con il fine di sottrarre dati personali preziosi. Ciò che più colpisce nelle nostre recenti ricerche è come questi criminali, oltre all’utilizzo delle loro competenze tecniche per invadere in modo = esteso la rete senza essere scoperti, sappiano dimostrare una forte predisposizione per il business. In genere collaborano gli uni con gli altri, scavalcando ogni timore e interesse individuale e utilizzando spesso strumenti internet legali, come motori di ricerca e software as-a-service. Alcuni ricorrono ancora a metodi documentati la cui pericolosità negli ultimi anni è stata ridimensionata vista la diffusione di nuove strategie. Essendo i criminali così veloci ad individuare la vulnerabilità delle reti e le debolezze del consumatore, le aziende hanno bisogno di adottare soluzioni più avanzate per combattere il cybercrimine e mantenere alta l’attenzione sui vettori di attacco.

21 Luglio 2009