Ocse, sulla privacy regole condivise Europa-Usa

LA CONFERENZA

A Gerusalemme il summit mondiale dedicato a fare il punto sulla protezione dei dati personali. A confronto i rappresentanti delle istituzioni americane ed europee e le grandi aziende. Riflettori puntati sulla revisione delle linee guida

di E.L.
Nuove linee guida per la tutale della privacy nell'era di Internet. A Gerusalemme esponenti delle Istituzioni, regolatori, rappresentanti dell' accademia e dell'industria provenienti da tutto il mondo si sono incontrati in occcasione della conferenza dell'Ocse sui temi della privacy. Il contesto è oggi completamente cambiato, da una parte il rapido sviluppo tecnologico, dall'altra il fenomeno della globalizzazione, hanno reso ormai necessaria una loro totale revisione. Con l'avvento di internet e della larga banda fissa e mobile sono avvenuti cambiamenti molto rilevanti e si è assistito all'esplosione dell' uso dei dati personali. E' aumentata enormemente, grazie alla tecnologia, la possibilità di raccogliere, immagazzinare, processare, aggregare, collegare, analizzare e trasferire vaste quantità di dati.

Gli individui non sono più solo soggetti passivi ma anche ora creatori attivi di dati. La pubblicità online sta crescendo rapidamente, grazie alla diffusione dei nuovi media, così come sono cresciuti in maniera esponenziale i social networks.
L'Ocse, in vista della revisione delle guidelines, sta preparando due rapporti che saranno pubblicati quest'anno.
Il primo sarà un'analisi sui nuovi orizzonti della privacy, che sta evolvendo così rapidamente. Il secondo sulla cooperazione cross-border tra le autorità di settore per assicurare un effettivo rispetto delle regole. Altro tema caldo, su cui si è aperta una discussione serrata, è quello di assicurare un'effettiva armonizzazione delle regole di privacy tra Europa e Stati Uniti per garantire un level playing field ed un livello di concorrenza leale tra le imprese delle due aree.

Prevista la presenza alla conferenza Ocse di rappresentanti dell'amministrazione americana, della commissione europea, di esponenti dell'industria americana ed europea tra i quali Kasey Chappelle Global Privacy Counsel, Vodafone, Betty Masiello, Policy Manager, Google, Mozelle Thompson, Advisor, Facebook, David Hoffman, Director of Security Policy and Global Privacy Officer, Intel, Joseph Alhadeff, Chief Privacy Officer, Oracle e del mondo accademico Jeffrey Rosen, Professor of Law, George Washington University, Joshua Kauffman, Harvad University, Peter Swire, Professor of Law, Ohio State University, Alessandro Acquisti, Associate professor, Heinz College, Carnegie Mellon University.

Tra i partecipanti alla conferenza Ocse prevista anche la presenza di Luigi Gambardella Vice President European Institutions and International Organizations di Telecom Italia, membro del Biac, organizzazione che rappresenta l'industria all'Ocse e nuovo Presidente dell'Etno, l'associazione europea degli operatori di tlc. Presenti alla Conferenza Internazionale sulla Data Protection e Privacy Commissioners, che si svolgerà sempre a Gerusalemme in coincidenza con la Conferenza Ocse, gli italiani Francesco Pizzetti Presidente dell'Autorità italiana per la protezione dei dati e Giovanni Buttarelli, Assistant Supervisor della European Data Protection Supervisor.

26 Ottobre 2010