Disney mette le mani sul "baby Facebook"

SOCIAL NETWORK

Togetherville, rivolto agli utenti under 13, permette ai genitori di filtrare e monitorare costantemente l'attività dei figli

di Andrea Ciccolini
Disney compra il social network per i bambini. Si chiama Togetherville, esiste, in versione beta, già da un anno ed è diretto ad utenti che non superano i tredici anni. Il Facebook per bambini conta circa 42.500 utenti mensili ed è particolarmente attento a tutelare i propri giovanissimi iscritti facendo in modo che qualsiasi mossa venga filtrata dai genitori.

Per iscriversi un bambino ha bisogno che un genitore abbia un account Facebook che viene controllato dai gestori di Togetherville seguendo gli standard del Children’s Online Privacy Protection Act. Una volta creato il profilo, sono sempre i genitori ad amministrarlo tramite Facebook: selezionando le amicizie e moderando i commenti. Non esiste un servizio di messaggi privati e non si possono caricare file dal proprio computer. I genitori possono controllare le attività dei figli in tempo reale e decidono chi può visualizzarne la bacheca e il profilo. Tutti i contenuti che circolano all’interno del social network sono controllati dai moderatori di Toetherville. I piccoli utenti possono cimentarsi in giochi, indovinelli, disegni da condividere e scambiarsi regali virtuali.

Il colosso americano dell’intrattenimento per bambini, che vuole invadere tutti i campi di interesse dei più piccoli, comprando il “baby Facebook”, punterà ad introdurre gli internauti del futuro nel mondo del social web con un sistema sicuro, controllato direttamente dai genitori che, si spera, non utilizzeranno Togetherville come un babysitter virtuale.

25 Febbraio 2011