Tomassini (Telecom Italia): "La rivoluzione? Il mondo Internet sulla Tv"

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Il responsabile Broadband Content: "La vera innovazione che la televisione aspetta è l'introduzione di una piena interattività di contenuti e di servizi Web sullo schermo"

di Matteo Buffolo
Tv e Internet: il vecchio e il nuovo, due mondi apparentemente inconciliabili, con il web destinato, secondo alcuni, a fagocitare il mondo della tv. Un’opinione che Luca Tomassini, Responsabile Broadband Content di Telecom Italia, la mente dietro il lancio del nuovo Cubo Vision, un multimedia gateway over-the-top Tv che vuole aggiungere una sorta di terza dimensione alla tv tradizionale, non condivide per nulla. “In cinquant’anni di vita della televisione, non ci sono state molte grandissime innovazioni: prima è arrivato il colore, poi il telecomando e infine il digitale terrestre, ovvero la trasformazione da analogico a digitale. La vera rivoluzione che la tv aspetta sta nell’introduzione di una piena interattività di contenuti e soprattutto nella piena disponibilità dei servizi Internet su uno schermo televisivo”, spiega al Corriere delle Comunicazioni.
In questo scenario come si inserisce Cubo Vision?
CuboVision rappresenta la nostra risposta innovativa ai bisogni di un consumatore broadband sempre più aggiornato ed in piena “mediamorfosi”. È una sorta di aggregatore di servizi multimediali online, che consente di passare da un contenuto all’altro con un semplice zapping: dalla tv digitale terrestre alle web tv, dai contenuti personali, come foto, video, musica, a quelli generati dagli utenti, passando per i servizi di video on demand in alta definizione. Ritengo che la penetrazione delle dsl e della connettività broadband sia ad un punto in cui è possibile sviluppare prodotti e servizi in grado di portare sulla tv il meglio di Internet, come web tv e video e più in generale i servizi informativi e di pubblica utilità.
Feeedback a un mese dal lancio?
Direi che fino ad ora possiamo parlare di “lusinghiero successo”: il prodotto piace. Piace il concetto di semplicità e soprattutto della nuova modalità di fruizione dei contenuti. È il primo esempio a livello mondiale di over-the-top tv lanciato da un operatore di Tlc. Lo abbiamo pensato  in Telecom Italia e fatto costruire, investendoci molto poco monetariamente, ma molto in termini di idee, che stanno dando i loro frutti. Ci ha chiamato, ad esempio, Federcasalinghe, entusiasta per la semplicità di Cubo Vision e per come potrebbe avvicinare il settore che rappresentano al mondo del web. Finalmente potrebbe introdurre il concetto dell’e-commerce attraverso la tv, permettendo di fare la spesa, cercando le migliori offerte.
Potrebbe, insomma, rendere la vita un po’ più semplice anche a settori che con Internet non hanno confidenza.
Sì, ma non solo. Restando nel tema e-commerce, in futuro sarà anche possibile acquistare prodotti al di fuori dei normali canali: ad esempio, vedendoli nelle pubblicità o durante i film. Ovviamente, con un sistema di billing sicuro.
La roadmap per i futuri sviluppi?
Siamo ancora in fase di start-up, ma già nei primi mesi di quest’anno lanceremo la seconda versione, che recepisce quello che in questi giorni abbiamo ricevuto come feedback dagli utilizzatori della rete. Fra le principali novità ci sarà l’introduzione di un modulo Cam, che consentirà, grazie allo standard già diffuso, di ricevere contenuti premium disponibili sul Dtt. Poi apriremo un’application store sul modello di quello di Apple, fornendo un kit di sviluppo aperto e gratuito agli sviluppatori. 
Avete già deciso qualcosa per quanto riguarda i vostri guadagni sulla vendita delle applicazioni?
Il nostro principale obiettivo è quello di fare e far fare le cose utili per gli utilizzatori di CuboVision. Il modello di business è già noto: metteremo a disposizione un kit di sviluppo gratuito per le terze parti che intendono proporre applicazioni e servizi per CuboVision. Alcune di queste applicazioni potranno essere a pagamento. Riconosceremo una parte importante dei ricavi agli sviluppatori delle applicazioni.
Per quanto riguarda in generale il futuro delle Tv, che opinione si è fatto?
Che il modo di fruire e fare televisione, con Internet e con i canali di accesso a Internet dal pc, passando per il mondo del mobile e per i nuovi devices che stanno per uscire sul mercato, come tablet evoluti o ebook che siano, è decisamente cambiato. Siamo a un punto di svolta. I giovani guardano e interagiscono con Internet, con i social networks piuttosto che con la tv tradizionale i senior iniziano a capire che lo strumento Internet può dare qualcosa anche a loro. Semplificare la vita a queste persone, portando su uno schermo televisivo la semplicità di fruizione dei servizi internet, il video e la “nuova tv” secondo noi è il giusto modo per supportare il grande cambiamento che si sta vivendo nel mondo dei media.

25 Gennaio 2010