Social network, successo trainato dai mercati emergenti

FACEBOOC & CO.

A sopresa non sono Nord America ed Europa a guidare la classifica degli utenti "attivi": Medio Oriente e Africa in pole position accompagnati da Malesia, Cina e Brasile

di Patrizia Licata
La pietra miliare dei 500 milioni di utenti attivi raggiunta da Facebook quest’anno dimostra l’importanza del social networking nell’evoluzione del web. Tuttavia, gli utenti più entusiasti si trovano, a sorpresa, non in Europa e Nord America, bensì sui mercati emergenti. Secondo l'ultimo studio condotto da Tns, la società di ricerche di Wpp, sette dei dieci Paesi dove è più alto l’utilizzo “attivo” di Internet sono in Medio Oriente e Africa; completano la top ten Cina, Brasile e Malesia.

Internet sta infatti diventando sempre più accessibile anche in nazioni apparentemente meno sviluppate, soprattutto grazie ai telefoni cellulari. Gli utenti di questi Paesi spesso trascurano le forme di comunicazione digitale più popolari in Usa e Europa, come i siti web statici e le e-mail, e cercano strumenti più innovativi. In particolare, rivela il sondaggio di Tns “Digital Life”, chi vive in Cina, Brasile e India preferisce i servizi come l’instant messaging, i media sociali e i blog per tenersi informato e in contatto con gli amici.

Ciò crea un mercato ben diverso da quello cui gli inserzionisti sono abituati con la tv, i giornali e i portali web tradizionali. “Molti uffici di marketing negli Stati Uniti ancora non riescono a capire Facebook e Twitter”, nota oggi in un commento il Financial Times. Inoltre, anche all’interno di questi mercati a rapida crescita, le attitudini dei consumatori verso pubblicità e marchi online possono variare di molto. In Cina, solo il 9% delle persone interpellate da Tns trova che i brand sui social network siano invadenti, anzi il 48% li cerca attivamente – un dato che differenzia di molto i cinesi da europei e americani. Gli utenti indiani, al contrario, sono molto resistenti all’advertising online. Solo il 4% cerca i marchi sulle reti sociali e il 69% li trova fastidiosi. Qui i consumatori vedono Internet più che altro come uno spazio personale.

E’ il Brasile il Paese più attivo in termini di social networking: metà degli utenti web comunica tramite Facebook o anche Orkut di Google. I brasiliani hanno un altissimo numero di amici sui siti sociali, in media 231, superati solo dai malesi con 233. Basti pensare che nazioni considerate generalmente come molto tecnologizzate, in quanto a amicizie sui social network sono molto più indietro: i giapponesi hanno in media 29 amici, i sud-coreani 50. I più attivi sui servizi di micro-blogging come Twitter sono invece i russi (li usa il 32% della popolazione online).

"Sono dati che forniscono indicazioni utili ai grandi marchi", sottolinea Tns: aziende come Coca-Cola e Starbucks stanno già cercando di sfruttare l’intensa attività che si svolge su Facebook e siti analoghi per creare un nuovo potente canale di comunicazione con i loro consumatori.

11 Ottobre 2010