L'innovazione va a a scuola. Un premio per l'hi-tech didattico

PROGETTI

Scade il 15 aprile il bando "A Scuola di innovazione", il concorso promosso da Miur, ministero PA e Innovazione e Forum PA per diffondere l'uso delle nuove tecnologie scolastiche

di Silvia De Luca
C’è tempo fino al 15 aprile prossimo per iscriversi "A scuola di innovazione", il premio promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con Forum PA.
Le nuove tecnologie e i prodotti multimediali possono essere di grande aiuto sui banchi di scuola. Il Premio “A scuola di innovazione” vuole promuoverne l’utilizzo, diffondendo le migliori esperienze di questo tipo realizzate in Italia.

Le nuove tecnologie forniscono infatti una grande occasione per la scuola consentendogli di uscire dal suo tradizionale isolamento e modellarsi in forme diversamente distribuite. Attraverso l’uso delle nuove tecnologie è possibile fruire di materiali didattici continuamente arricchiti e “scaricabili” da ogni sede, comunicare e interagire attraverso l’uso di strumenti come le bacheche elettroniche o le videoconferenze,costituire nuove comunità virtuali, con condivisione più profonda di obiettivi e finalità.
In quest’ottica nasce il Premio “A scuola di innovazione”, dedicato agli innovatori di domani, con l’obiettivo di favorire l’apprendimento collaborativo e lo scambio di esperienze. L’iniziativa è incentrata sullo spirito di condivisione: i contenuti digitali, infatti, devono essere distribuiti secondo le licenze Creative Commons, che permettono agli autori di mantenere la paternità delle proprie opere e consentono, allo stesso tempo, l’uso simultaneo, la distribuzione o l’eventuale rielaborazione a tutti quelli che aderiscono, a loro volta, a questo modello di licenze.

Il grande successo riscosso dall'iniziativa ha portato alla proroga del termine per candidare oggetti o contenuti digitali (giochi educativi, lezioni ed esercizi multimediali, simulazioni ed esperimenti) realizzati dai docenti anche in collaborazione con gli studenti.
Nello specifico il premio si rivolge a scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che abbiano prodotto o abbiano intenzione di produrre oggetti digitali per la didattica e che siano interessati a condividerli con il mondo della scuola.
I migliori oggetti proposti saranno pubblicati all’interno della Libreria Digitale del portale InnovaScuola www.innovascuola.gov.it.

26 Marzo 2010