Thales Alenia Space dà il via allo sviluppo di Sentinel 1B e 3B

PROGETTI

I satelliti, progettati nell'ambito del programma Gmes, verranno utilizzati per l'Osservazione della Terra. In campo 270 mln di euro

di Federica Meta
Via allo sviluppo dei dei satelliti di osservazione della Terra Sentinel 1B e 3 negli stabilimenti italiani e franceso di Thales Alenia Space. I rispettivi contratti, del valore complessivo di 270 milioni di Euro, sono stati firmati da Thales Alenia Space nel dicembre del 2009 con l’Agenzia Spaziale Europea, nell’ambito del programma Gmes(Global Monitoring for Environment and Security).

I satelliti (Sentinel 1, 2 & 3) finora pianificati da Esa (Agenzia spaziale europea) sono in tutto sei (2 per ogni tipo). Sentinel 1A e 1B garantiranno la continuità della disponibilità operativa dei dati radar in banda C, a oggi forniti dalle missioni Esa Envisat ed Ers, incrementando le prestazioni in termini di tempi di rivisita, gestione operativa dei dati e disponibilità di prodotti per gli utenti finali. Le famiglie 2 e 3 monitoreranno la Terra e gli oceani, mentre Sentinel 4 e 5 saranno dedicati alle missioni meteorologiche e climatologiche e allo studio della composizione dell’atmosfera.

L’Italia ha un ruolo primario nel programma Gmes grazie anche all’Agenzia Spaziale Italiana che, nel corso dell’ultima ministeriale Esa, ha sottoscritto e garantito un rilevante impegno del nostro paese nel campo dell’osservazione della Terra, forte anche dell’eccellente risultato del programma COSMO-SkyMed, che ha dimostrato capacità di visione dell’Asi, nonché competenze all’avanguardia dell’industria italiana.

Thales Alenia Space, in qualità di primo contraente, è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e test dei satelliti Sentinel 1 e Sentinel 3. Sentinel 1A e 3A sono attualmente in costruzione, il primo nei siti di Roma e L’Aquila ed il secondo in quello di Cannes; il loro lancio è pianificato entro il 2012.

I satelliti Sentinel 1A e 1B acquisiranno immagini della Terra in “strisce” dai 20 ai 250 chilometri di ampiezza, con una risoluzione fra i 5 e i 25 metri. Saranno equipaggiati con un radar ad apertura sintetica in banda C (SAR), per fornire agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche. I principali obiettivi della missione Sentinel-1 sono: mappatura delle aree urbane e degli impatti ambientali, monitoraggio dei rischi da movimenti della superficie terrestre, sorveglianza dell’ambiente marino, sicurezza marittima, monitoraggio dei ghiacci marini, monitoraggio delle foreste e dei cambiamenti climatici.

Le tecnologie fondamentali per l’antenna del radar ad apertura sintetica in banda C, oltre ai sottosistemi avanzati di gestione e trasmissione dati, sono attualmente in fase di sviluppo da parte di Thales Alenia Space.
Le attività di assemblaggio, integrazione e test (Ait) per il satellite Sentinel 1A avranno inizio a partire dall’ultimo trimestre del 2010.

I satelliti Sentinel 3A e 3B, saranno dedicati all’oceanografia e al monitoraggio della vegetazione terrestre, trasporterà due payload ottici (uno per il Monitoraggio del Colore degli Oceani e uno per la Misurazione della Temperatura della Superficie Marina), oltre a un altimetro oceanografico ad alta precisione. Rileveranno, con accuratezza e affidabilità uniche, parametri quali: topografia della superficie marina, temperatura della superficie marina e terrestre, colore degli oceani e delle terre emerse. La famiglia di Sentinel 3 fornirà dati cruciali in settori quali i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, le politiche ambientali, la protezione civile europea, l’aiuto allo sviluppo e l’aiuto umanitario.

“L’assegnazione di questi ulteriori contratti delle famiglie di Sentinel 1 e 3 conferma il ruolo di primo piano acquisito da Thales Alenia Space in uno dei più importanti progetti europei di controllo ambientale- commenta  Reynald Seznec, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space -. Tutto ciò mette in evidenza la grande capacità raggiunta dalla nostra azienda nel campo dell’osservazione della Terra.”

Soddisfatto anche Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia. “L’aspetto tecnologico più rilevante dei satelliti Sentinel 1A ed 1B è costituito dai moduli T/R, cuore del sistema radar, realizzati nello stabilimento di L’Aquila. I moduli T/R dell’antenna derivano dall’esperienza maturata con la costellazione COSMO-SkyMed e ad oggi consentono a Thales Alenia Space di posizionarsi allo stato dell’arte a livello mondiale nel campo dell’osservazione della Terra basata su tecnologia radar - ha spiegato -. La nostra azienda è fortemente determinata a mantenere questo importante primato tecnologico attraverso l’industrializzazione di questa linea produttiva, di cui lo stabilimento di L’Aquila è protagonista. Questo ci consente, infatti, di guardare con fiducia al futuro di uno degli asset chiave della tecnologia Sar.”

12 Marzo 2010