Cosmo SkyMed 2, "decollo" più vicino

SPAZIO

Il presidente dell'Asi Enrico Saggese: "A metà novembre la firma del contratto di realizzazione"

di E.L.
È attesa al più tardi a metà novembre la firma del contratto relativo alla realizzazione della seconda generazione dei satelliti italiani per l'osservazione della Terra Cosmo SkyMed. Lo ha annunciato oggi il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese, in questi giorni a Praga per il Congresso Internazionale di Astronautica (Iac).

È infatti in dirittura d'arrivo la fase di revisione del progetto, cominciata due mesi fa e per la prima volta affrontata in modo condiviso da Asi, Agenzia Spaziale Europea (Esa), ministero della Difesa e industria con il metodo della Concurrent Engineering Facility (Cef).

''In passato – ha spiegato Saggese - l'analisi di un progetto richiedeva l'esame di numerosissimi documenti al fine di verificare se il valore era quello dichiarato oppure se esistevano alternative. Il Cef prevede invece che il progetto venga riprodotto in modo collegiale con metodi informatici e utilizzando banche dati''. Diventa cioè possibile confrontare la storia dello sviluppo e i costi di ciascun componente del progetto con quanto di analogo è stato già prodotto in campo spaziale. ''In questo modo si può stabilire se un progetto è corretto o meno. È un modo di lavorare decisamente innovativo, nel quale si lavora tutti insieme ad una soluzione condivisa''.

Nel frattempo si avvicina la data del lancio del quarto e ultimo satellite della prima generazione Cosmo-SkyMed, previsto per il 29 ottobre dalla base californiana di Vandenberg. Gestito dall'Asi, Cosmo-SkyMed e' il piu' grande programma spaziale italiano, finanziato dai ministeri di Ricerca, Difesa e Sviluppo economico e realizzato da Thales Alenia Space(Thales-Finmeccanica) e Telespazio (Finmeccanica-Thales.

28 Settembre 2010