Un "Manifesto Verde" per le Tlc mobili

GSMA

Il Mobile’s Green Manifesto della Gsma fissa gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 nell’industria mobile ma spinge anche all’uso delle comunicazioni cellulari in altre industrie per renderle più “verdi”

di Patrizia Licata
Ecco come l’industria mobile può contribuire a ridurre le emissioni di CO2 nel proprio e in altri settori: al Mobile Asia Congress, la Gsma ha presentato il Mobile’s Green Manifesto, sviluppato in collaborazione con il Climate Group, un documento che illustra i risultati raggiunti e traccia i nuovi impegni dell’industria del mobile in fatto di tutela dell’ambiente. Il “Manifesto verde” spiega come il settore pensa di abbassare le sue emissioni di gas serra per connessione e dimostra il ruolo chiave che le comunicazioni mobili possono giocare anche nel ridurre le emissioni in altri settori industriali. Il documento presenta inoltre delle specifiche raccomandazioni destinate ai governi e ai delegati che parteciperanno alla conferenza sul clima delle Nazioni Unite a Copenhagen (7-18 dicembre): l’invito è a cogliere pienamente il potenziale delle comunicazioni mobili nel ridurre le emissioni di gas serra globali.

Diversi gli obiettivi che l’industria mobile fissa per il futuro. Innanzitutto, ridurre le sue emissioni globali di gas inquinanti per conessione del 40% entro il 2020 rispetto al 2009. L’industria mobile si impone anche una crescita “carbon neutral”: il numero di connessioni mobili salirà del 70% a 8 miliardi entro il 2020 con la realizzazione delle nuove reti di banda larga mobile, ma nonostante questo sviluppo le emissioni del settore resteranno costanti a 245 mega-tonnellate (tante quante ne emette l’intera Olanda). Altro obiettivo sarà collaborare con i produttori di terminali mobili per far sì che l’energia consumata dal cellulare medio, in standby e in uso, venga ridotta del 40% entro il 2020. L’industria del mobile prevede di collaborare anche con i vendor di attrezzature per assicurare che le emissioni dei componenti delle attrezzature di rete si riducano di altrettanto.

“Con il giusto impegno da parte dei politici, l’industria del mobile può dare un contributo fondamentale alla lotta contro il riscaldamento globale”, ha affermato Rob Conway, Ceo e membro del board della Gsma. “Potremmo aiutare gli altri settori industriali a ridurre le emissioni di 4,5 volte quelle che produce l’intero settore mobile: in pratica sarebbe come togliere dalla strada un’automobile su tre. Chiederemo ai governi riuniti a Copenaghen di mettere le soluzioni mobili in prima linea nella lotta al cambiamento climatico”. “Usare il cellulare per ridurre il consumo di energia a casa e in ufficio non è fantascienza ma potrebbe diventare semplice come inviare un sms”, secondo Steve Howard, Ceo del Climate Group. Sempre all’interno del Green Manifesto, l’industria del mobile chiede ai governi di firmare un nuovo Protocolo di Kyoto e fissare obiettivi a lungo termine per la riduzione delle emissioni a livello globale.

19 Novembre 2009