Genachowski: "Così daremo il broadband all'America"

IL PIANO

Il presidente della Fcc anticipa i tre passaggi chiave per la realizzazione del National Broadband Plan che sarà illustrato domani

di Patrizia Licata
Internet ha trasformato l’America grazie al suo potere di generare innovazione e opportunità e a una capacità di connettere, informare, intrattenere le persone che nessun’altra tecnologia nella storia dell’uomo ha avuto. Tuttavia, scrive Julius Genachovski in un articolo oggi sul Washington Post, siamo ben lontani dall’aver implementato e sfruttato il pieno potenziale dell’accesso a Internet ultraveloce, il cosiddetto broadband.

Reti di banda larga diffuse capillarmente possono essere per l’America il motore di una sostenuta e continuata creazione di nuovi posti di lavoro e crescita economica. Faranno compiere un enorme salto di qualità al sistema educativo e sanitario, realizzando nel contempo grandi risparmi. Internet broadband permette anche importanti risultati nell’ottica della conservazione dell’energia.

La realizzazione di reti broadband di nuova generazione, con i connessi benefici, non arriverà però da sola. Anche se Internet è stato inventato negli Stati Uniti, in fatto di banda larga siamo rimasti indietro a diverse altre nazioni. Alcuni studi ci classificano solo al 15mo posto nel mondo per adozione del broadband; altri ci fanno avanzare di qualche posizione ma nessuno ci mette sul podio, dove dovremmo stare.

La nostra nazione è a un bivio high-tech. O ci impegnamo a creare reti broadband che ci conferiscano la leadership mondiale e assicurino che il prossimo ciclo di innovazioni e crescita economica avvenga negli Usa, o restiamo fermi a guardare mentre invenzioni e posti di lavoro migrano verso quei Paesi del mondo che hanno infrastrutture di comunicazione migliori, più veloci e meno costose.

In realtà, ovviamente, non abbiamo una scelta. E’ per questo che, questa settimana, come voluto dal Congresso e dal presidente Obama, la Federal communications commission presenterà il primo National broadband plan: una strategia comprensiva per migliorare enormemente le nostre reti di banda larga ed estenderne i benefici a tutti gli americani. La cattiva notizia è che abbiamo molta strada da percorrere per rispondere alle grandi sfide richieste dalle infrastrutture di telecomunicazione di nuova generazione.

Eccole, in sintesi. Milioni di americani non possono avere la banda larga oggi. Proprio così. Eppure, molte delle nostre interazioni quotidiane si stanno trasferendo online, comprese le inserzioni di lavoro e la formazione, il che rende il nostro gap inaccettabile. Ancora: decine di milioni di americani che potrebbero avere accesso alla banda larga, non si sono abbonati. I nostri sondaggi mostrano che non si sono connessi al broadband perché non possono permetterselo, non sanno usarlo o non ne conoscono i potenziali benefici.

Continuando, la grande maggioranza degli americani non ha connessioni broadband sufficientemente veloci da sfruttare i grandi vantaggi della tecnologia, come l’apprendimento video o la diagnosi medica da remoto o decine di altre applicazioni esistenti o che vengono sviluppate ogni giorno.

Un imprenditore non può gestire oggi una piccola azienda senza banda larga, eppure il 26% delle sedi di aziende nelle aree rurali non ha accesso a un modem via cavo standard e più del 70% delle piccole imprese ha scarso o nessun accesso alla banda larga.

Inoltre, man mano che il broadband mobile acquista importanza, ci troveremo di fronte a una carenza di spettro, il vero ossigeno elettromagnetico su cui corrono i nostri network wireless. Il punto di partenza per risolvere questi problemi è fissare una serie di obiettivi che sono ambiziosi ma raggiungibili se c’è un impegno nazionale. Come?

Primo, per assicurare che ci sia davvero opportunità per tutti, ogni americano dovrebbe avere accesso a tutti i servizi broadband essenziali direttamente a casa.

Secondo, per far sì che l’America abbia le reti avanzate necessarie per rafforzare la competitività delle aziende, dobbiamo aumentare nettamente la capacità delle nostre reti. Questo vuol dire andare verso un Gb a ogni Comune e creare il più grande mercato mondiale della banda larga ultraveloce a prezzi convenienti – un’iniziativa che abbiamo definito "100 Squared”, perché si impegna a portare 100 megabits al secondo a 100 milioni di case, a prezzi abbordabili, cosicché gli investitori di tutto il mondo convergano numerosi verso la nostra piattaforma.

Terzo, dobbiamo assicurarci di catturare il prossimo ciclo di cambiamenti, essere leader nel mondo per velocità e copertura delle nostre reti mobili. Quarto, per garantire la sicurezza di tutti gli americani, ogni ente preposto a rispondere alle chiamate di emergenza deve avere accesso a un network di pubblica sicurezza su banda larga di scala nazionale, wireless e interoperabile.

Tramite politiche intelligenti, possiamo creare un terreno favorevole e accelerare gli investimenti privati necessari a portare questo futuro nel presente. Se c’è la volontà politica, possiamo riappropriarci dello spettro di cui le nostre reti wireless hanno bisogno per svilupparsi. Possiamo trasformare il fondo multimiliardario che supporta la disponibilità universale di comunicazioni voce tradizionali in un nuovo fondo che sostiene il broadband universale. Possiamo stimolare la concorrenza, per esempio, rimuovendo le barriere, incoraggiando gli investimenti e dando più potere e informazioni ai consumatori perché il mercato funzioni. E possiamo offrire a ogni americano gli strumenti per promuovere l’alfabetizzazione digitale, prerequisito indispensabile per partecipare alla new economy. Se mettiamo in pratica queste e altre idee, possiamo sfruttare le potenzialità di una tecnologia capace di far compiere un decisivo balzo in avanti al nostro benessere economico e sociale, con una portata mai vista dopo l’avvento dell’elettricità.

Immaginate un mondo in cui i bambini nei quartieri più poveri abbiano accesso nelle aule scolastiche ai migliori insegnanti del mondo e nella loro stessa casa ai libri di testo più aggiornati. Andate con la mente a un futuro in cui gli anziani affetti da diabete che vivono nelle aree rurali, lontano dal medico, possano avere consigli sulla dieta da seguire direttamente sul computer di casa.

La storia ci insegna che le nazioni che guidano le rivoluzioni tecnologiche raccolgono enormi benefici. Noi possiamo prendere la guida della nuova rivoluzione della banda larga, fissa e mobile. Ma solo a patto di agire subito.

15 Marzo 2010