Tim Berners-Lee: niente favoritismi sul Web

SIR BERNERS-LEE

La net neutrality è un "principio fondante" della Rete. Oggi solo il 20% della popolazione mondiale accede a Internet, ma la telefonia mobile, se sarà low-cost, potrà colmare il gap

di Patrizia Licata
Gli operatori mobili e gli Internet service providers non possono essere autorizzati a infrangere il principio della “net neutrality”: non deve essere consentito favorire la connessione a certi siti piuttosto che ad altri. Ad affermarlo è il padre del world wide web, Sir Tim Berners-Lee, che ha parlato in occasione della Nokia World conference tenutasi a Londra.

Parlando di moblità Berners-Lee ha detto che i telefoni cellulari low-cost con una connessione dati sono fondamentali per assicurare che l’80% della popolazione mondiale che ancora non accede alla Rete possa beneficiare delle potenzialità della telefonia mobile di fornire informazioni. Le preoccupazioni relative alla privacy e alla condivisione di dati personali, aggiunge l’inventore del web, indicano che le aziende dovranno migliorare la capacità di segmentare l’uso di dati specifici e sensibili relativi alla loro utenza per capire che cosa e quando può essere divulgato

La neutralità della Rete è uno dei temi caldi del dibattito su Internet oggi e all’ordine del giorno negli Stati Uniti. A tale proposito, però, Berners-Lee è inflessibile: si tratta di un principio fondante e immutabile di Internet. "Attenzione: se un’azienda vuole vendervi film in online streaming sarà interessata a rallentare il vostro accesso ai film di altri provider per spingervi a scegliere il suo sito, non quelli concorrenti”, spiega Berners-Lee. “Se un’azienda vende servizi telefonici, vorrà bloccare le connessioni VoIp, o rallentarle, per convincervi che questa tecnologia non è valida. Vorranno suggerirvi dove comprare le vostre scarpe e rallentare la connessione a un negozio online piuttosto che a un altro”.

Berners-Lee insiste che è fondamentale che tutti i siti godano dello stesso diritto ad essere trasmessi: “Solo così chi è un innovatore e crea un sito offrendo un business completamente nuovo, potrà avere successo e forse contribuire al benessere dell’umanità grazie al passa-parola di Internet. Gli basterà comprare il nome di dominio, ma non dovrà pagare l’operatore di telefonia mobile per assicurarsi che tutti accedano al suo sito. Questo punto è essenziale”.

Berners-Lee fa notare che la minaccia non è solo commerciale ma anche politica, perché alcuni governi in alcuni Paesi vorrebbero rallentare la connessione ad alcuni siti per evitare la diffusione delle informazioni.

Infine, il padre del web fa notare il ruolo della telefonia mobile nel connettere a Internet sempre più persone. "Al momento il world wide web raggiunge circa il 20% della popolazione mondiale. Ma l’80% possiede un cellulare. Ecco perché abbiamo dato vita alla Web Foundation: molte organizzazioni si dedicano a portare alle popolazioni acqua pulita e vaccini, ma anche il web può aiutare a migliorare le condizioni di vita della gente, tramite la condivisione di informazioni su argomenti vitali, come la salute”. Di qui l’appello di Berners-Lee agli operatori mobili: occorre rendere disponibili nei Paesi poveri connessioni low-cost.

16 Settembre 2010