Tablet-mania, gli utenti abbandonano gli altri device

NIELSEN

Nielsen: la diffusione di tavolette cambia le abitudini dei consumatori. Che utilizzano sempre meno desktop, laptop, e-reader e media player portatili. E nonostante l'arrivo di nuovi modelli, l'iPad di Apple continua a dominare il mercato

di Patrizia Licata
I tablet conquistano fasce crescenti di consumatori e li allontanano da altri device. Il trend, già individuato dagli analisti, viene oggi stigmatizzato da Nielsen: iIl successo dei computer-lavagnetta, dice la società di analisi, si consuma a scapito di desktop pc, laptop, e-reader e media player portatili.

Secondo quanto rilevato dai ricercatori di Nielsen, circa il 35% di chi possiede un tablet e anche un computer usa il desktop sempre meno: alcuni addirittura non lo accendono più. Ancora, il 32% di chi possiede un tablet e ha anche un laptop dice di usare il computer portatile meno spesso o mai da quando ha comprato il nuovo device. Non se la passano bene nemmeno gli e-reader e i media player portatili: il 27% di chi possiede sia il tablet che l’e-reader o il media player afferma di usare questi ultimi meno di frequente.

Nielsen ha scoperto anche che, benché oggi i consumatori possano scegliere tra diversi marchi di tablet, come il PlayBook di Rim, il GalaxyTab di Samsung e Xoom di Motorola Mobility, la grande maggioranza continua a indirizzarsi verso l’Apple iPad: l’82% di chi possiede un tablet ha quello della Mela.

Molti analisti vedono un brillante futuro per i computer-lavagnetta. Lo scorso mese Strategy Analytics ha stimato che il mercato dei tablet crescerà fino a un valore di 49 miliardi di dollari nel 2015 e che i vendor distribuiranno 149 milioni di tablet in quell’anno, un aumento di otto volte rispetto al 2010.

06 Maggio 2011