Gli Emirati Arabi Uniti lanciano la prima rete commerciale U6GHz al mondo, aprendo la strada alla connettività a 10 Gbps. L’avvio del servizio è stato annunciato al Samena Council Leaders’ Summit 2026, di scena a Dubai, e testimonia la leadership degli Emirati Arabi Uniti nel settore U6GHz attraverso una strategica guidata dalla Telecommunications and Digital Government Regulatory Authority (Tdra).
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Un ecosistema pronto per supportare l’implementazione commerciale
Si tratta di un passo significativo nell’evoluzione delle infrastrutture mobili di nuova generazione non solo negli Emirati Arabi Uniti, ma per tutto il mondo.
Nel Forum “5G-Advanced & AI Applications for Resilient Economy“, una sessione dedicata tenutasi durante il Leaders’ Summit 2026, il discorso di apertura della Tdra, tenuto da Saif Bin Ghelaita, rappresentante del direttore generale della Tdra, ha ribadito l’obiettivo degli Emirati Arabi Uniti di diventare una nazione intelligente a 10 Gigabit e di sostenere con fermezza gli standard International Mobile Telecommunications (Imt) U6GHz, nonché i piani per la costruzione della prima rete U6GHz commerciale al mondo entro il 2026. La Tdra ha inoltre invitato gli operatori del settore, inclusi i produttori di chip e di dispositivi, a partecipare alla commercializzazione del servizio.
Nella cerimonia congiunta di avvio della commercializzazione dell’U6GHz, tenutasi in occasione del Leaders’ Summit 2026, i rappresentanti della Telecommunications and Digital Government Regulatory Authority, del Samena Telecommunications Council, di Huawei, du, e&, Gsma, Nokia, Honor e Tozed hanno confermato il loro impegno nei confronti del nuovo ecosistema, segnando un’altra pietra miliare nel percorso di sviluppo digitale degli Emirati Arabi Uniti.
Bocar Ba, ceo del Samena Council, ha dichiarato: “Con il lancio dell’ecosistema U6GHz, gli Emirati Arabi Uniti si sono portati avanti rispetto a molti altri mercati nel passaggio dalle sperimentazioni alle implementazioni commerciali, ed è un privilegio che questo sviluppo si sia verificato durante il Leaders’ Summit 2026”.
Jawad Abbassi, responsabile Mena di Gsma, ha aggiunto: “L’ecosistema U6GHz è ora sufficientemente pronto per supportare l’implementazione commerciale. La banda svolgerà un ruolo centrale nel raggiungimento della connettività a 10 Gbps e servirà come spettro iniziale per le future reti 6G. Il Medio Oriente può sfruttare l’U6GHz durante la fase 5G-A per ottenere un vantaggio da pioniere”.
Una banda essenziale per lo sviluppo dell’AI
U6GHz si riferisce alla gamma 6425–7125 MHz identificata dallo standard 3Gpp come Banda n104. Con una larghezza di banda continua di 700 MHz, offre un equilibrio tra ampia copertura e prestazioni ad alta capacità. Spesso definita lo “spettro d’oro”, la banda U6GHz è fondamentale per l’evoluzione delle reti, che si stanno allontanando dalle tradizionali architetture incentrate sul downlink.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale aumenta di giorno in giorno e, con milioni di sistemi AI operativi in diversi settori, la quantità di dati elaborati aumenta vertiginosamente, esercitando una nuova pressione sulle reti affinché forniscano una capacità di downlink e uplink bilanciata, sicura, affidabile e a bassa latenza.
Le stime effettuate dai fornitori di tecnologia membri del Consiglio Samena indicano che la banda U6GHz dovrebbe consentire velocità di picco fino a 10 Gbps in downlink e 1 Gbps in uplink con il 5G-Advanced (5G-A). Inoltre, può creare una solida base per la transizione fluida delle tecnologie di comunicazione mobile dal 5G-A al 6G, per la quale la Tdra-UAE ha già pubblicato una roadmap. Per gli Emirati Arabi Uniti, lo spettro U6GHz rafforza le ambizioni nazionali in materia di infrastrutture digitali in diversi settori, tra cui finanza, sanità e industria manifatturiera.
All’edizione 2026 del Mobile World Congress, Huawei aveva lanciato una gamma completa di prodotti U6GHz, raggiungendo una copertura paragonabile alla banda C e velocità di picco di 10 Gbps. Durante l’evento, Gsma, insieme a Huawei, Qualcomm, Tozed, Meig e altri stakeholder, ha segnalato la prontezza dell’ecosistema per la distribuzione dell’U6GHz, mentre operatori globali come Vodafone, China Mobile e Tim Brazil hanno completato i test sul campo dell’U6GHz, ponendo solide basi per la commercializzazione.
Il percorso degli Emirati Arabi Uniti verso il 6G
Il lancio della banda U6GHz negli Emirati Arabi Uniti è il risultato di una pianificazione strategica a lungo termine e di un impegno costante nel campo delle tecnologie di comunicazione avanzate.
Con il lancio commerciale ufficiale della rete U6GHz negli Emirati Arabi Uniti, il Paese si appresta a sbloccare nuovo valore nella trasformazione digitale e a guidare il settore delle comunicazioni del Medio Oriente verso una nuova fase.
L’implementazione delle reti U6GHz amplierà la copertura nelle principali città e nelle zone economiche chiave, garantendo a imprese e residenti servizi di rete stabili e ad altissima velocità. Inoltre, rafforzerà l’integrazione industriale, promuovendo l’applicazione della tecnologia U6GHz nelle smart city, nell’Internet industriale, nella sanità digitale e nel turismo intelligente.
Tra i casi d’uso figurano la diagnosi medica remota in tempo reale, la gestione intelligente del traffico e le esperienze digitali immersive. L’implementazione rafforzerà la cooperazione internazionale, collaborando con partner tecnologici globali per promuovere l’innovazione e la standardizzazione della tecnologia U6GHz, condividendo al contempo l’esperienza maturata nell’implementazione per accrescere l’influenza degli Emirati Arabi Uniti nell’ecosistema digitale globale.
Entro il 2028, si prevede che la rete U6GHz coprirà una parte consistente della popolazione degli Emirati Arabi Uniti, supportando la crescita a lungo termine dell’economia digitale e la futura predisposizione al 6G.






