L’ecosistema del cloud italiano segna un nuovo traguardo nel percorso verso la piena digitalizzazione delle istituzioni attraverso l’assegnazione di una commessa strategica che ridefinisce gli equilibri del mercato Ict nazionale. Fastweb si è infatti aggiudicata la gara Consip dedicata alla fornitura di servizi Amazon Web Services (Aws), consolidando il proprio ruolo di interlocutore privilegiato per i progetti di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Questo passaggio rappresenta un tassello fondamentale per la messa a terra degli obiettivi contenuti nel Piano Triennale per l’informatica, poiché garantisce agli enti pubblici un canale d’accesso semplificato e immediato a risorse tecnologiche di ultima generazione. La notizia, formalizzata a Milano il 29 aprile, evidenzia come la convergenza tra grandi infrastrutture di rete e servizi di cloud pubblico sia ormai la chiave di volta per la modernizzazione dei servizi ai cittadini.
Indice degli argomenti
I dettagli dell’accordo quadro e le risorse allocate
L’assegnazione riguarda nello specifico il Lotto 1 dell’Accordo Quadro finalizzato alla fornitura di servizi di tipo IaaS (Infrastructure as a Service) e PaaS (Platform as a Service) in modalità pubblica. Questa procedura di gara, bandita da Consip nell’ambito del Piano delle gare strategiche Ict, mobilita risorse finanziarie significative per il sistema Paese. Il valore complessivo dell’operazione è stato fissato a 150 milioni di euro, con una clausola che ne permette l’estensione fino a un massimale di 216 milioni di euro in base alle esigenze espresse dalle amministrazioni. Grazie a tale struttura contrattuale, gli enti possono ora attingere a un portafoglio di soluzioni tecnologiche scalabili senza dover affrontare l’onere burocratico di bandi di gara specifici per ogni singola esigenza. Questo meccanismo riduce drasticamente i tempi di adozione, permettendo alla macchina statale di restare al passo con l’evoluzione del settore digitale.
Cloud sicuro e certificato secondo i criteri Acn
Un elemento distintivo di questa fornitura risiede nella conformità ai rigorosi standard di sicurezza imposti dalle autorità competenti. Fastweb metterà a disposizione l’intero catalogo di servizi Aws qualificati, che risultano opportunamente suddivisi nelle 23 macrocategorie definite dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn). Tale mappatura assicura che ogni servizio utilizzato dalla Pa rispetti i criteri di sovranità del dato e di resilienza delle infrastrutture, elementi imprescindibili per la gestione di informazioni sensibili dei contribuenti. La disponibilità di un quadro contrattuale certificato e immediatamente operativo consente alle amministrazioni di emettere ordini telematici sul portale Acquisti in Rete, rendendo l’innovazione un processo fluido e standardizzato. La collaborazione tra il fornitore e il colosso del cloud globale garantisce inoltre elevati standard di performance, necessari per sostenere il carico di lavoro di portali nazionali e applicazioni critiche.
Servizi cloud Aws a Fastweb: “Per noi un riconoscimento”
La vittoria in sede Consip non appare come un evento isolato, bensì come il risultato di un percorso di specializzazione tecnologica iniziato da tempo. Nel corso del 2025, infatti, l’azienda ha ottenuto la certificazione di Aws Premier Tier Services Partner, che rappresenta il livello di competenza più elevato all’interno della rete di partner di Amazon. Questa qualifica attesta la capacità tecnica del team di supporto nel gestire architetture complesse e soluzioni multicloud integrate.
“L’aggiudicazione della gara Consip per i servizi cloud Aws conferma il nostro ruolo di operatore di riferimento nel mercato Ict e partner certificato della Pubblica Amministrazione per la trasformazione digitale. Un riconoscimento che testimonia la nostra capacità di garantire standard elevati di affidabilità e performance attraverso continui investimenti in infrastrutture e tecnologie” ha dichiarato Augusto Di Genova, Chief B2B Officer di Fastweb + Vodafone. Le sue parole sottolineano l’importanza di unire la solidità delle reti fisiche alla flessibilità delle piattaforme software.







