Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato il procedimento per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24,25-26,5 GHz (banda 26 GHz bassa), destinata allo sviluppo delle reti wireless a banda ultra-larga e delle applicazioni 5G.
Quella a 24,25-26,5 GHz costituisce una delle bande armonizzate a livello europeo per lo sviluppo delle reti mobili di nuova generazione e consentirà in particolare l’impiego di servizi ad elevata capacità trasmissiva e bassa latenza, contribuendo alla diffusione delle infrastrutture digitali e delle reti Fixed Wireless Access (Fwa).
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I soggetti coinvolti nelle procedure di assegnazione
Secondo quanto previsto dalla delibera Agcom n. 232/25/Cons, con decreto del ministro Adolfo Urso è stata individuata la Fondazione Ugo Bordoni quale soggetto incaricato di fornire supporto tecnico-operativo al Ministero nelle attività di predisposizione e gestione delle procedure di assegnazione e di proroga dei diritti d’uso delle frequenze. La Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni – Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione è l’ente responsabile delle procedure per l’assegnazione dei diritti d’uso e della definizione delle regole di utilizzo delle frequenze, al fine di favorire lo sviluppo delle reti wireless a banda ultra-larga.
In attuazione della già citata delibera Agcom, la Direzione avvia le procedure di gara e fissa nel bando la misura e le modalità di pagamento del compenso dovuto alla Fondazione Ugo Bordoni, da ripartire in maniera proporzionata tra gli aggiudicatari e gli altri partecipanti.
L’avviso di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24,25-26,5 GHz verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nella settimana dal 24 al 28 agosto 2026. Unitamente all’Avviso, il Disciplinare di gara e i relativi allegati saranno resi disponibili sul sito del Mimit.
Cosa prevede la delibera Agcom sugli operatori Wll
Nella delibera Agcom n. 232/25/Cons l’Autorità stabilisce le misure per l’assegnazione e l’uso della banda, fermo restando il rispetto della scadenza di tutti i diritti d’uso Wll (Wireless Local Loop) esistenti, che avverrà al più tardi il 31 dicembre 2026, e dei diritti conseguenti. “Tali misure, improntate ai principi dettati dal Codice di trasparenza, equità, non discriminazione, apertura alla concorrenza, uso efficiente dello spettro, neutralità tecnologica, mirano a rispondere alla necessità manifestata dal mercato (da ultimo nell’ambito della predetta consultazione) di definire in tempo utile un quadro regolamentare certo e di lungo termine per l’impiego delle frequenze in questione, al fine di consentire un’adeguata pianificazione e una maggiore sostenibilità degli investimenti necessari a garantire lo sviluppo delle reti wireless”.
L’obiettivo, prosegue la delibera, è quello di salvaguardare le esigenze espresse (anche in occasione dell’ultima consultazione) dagli operatori Wll esistenti che operano a livello locale, favorendo la diffusione dei servizi di connettività a banda larga e ultra-larga anche in aree del Paese caratterizzate da un minore copertura da parte di infrastrutture di comunicazioni elettroniche.







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