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Tim dice sì al rilancio di Poste sull’Opas


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Dopo aver preso atto della decisione di aumentare il corrispettivo dell’offerta pubblica e di rinunciare alla cosiddetta “condizione soglia”, il cda della telco “rileva con favore il miglioramento del corrispettivo mediante il riconoscimento di una componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria”

Pubblicato il 9 set 2026



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Il consiglio di amministrazione di Tim ha accolto positivamente il rilancio di Poste Italiane relativo all’Opas sul gruppo. In particolare, dopo aver preso atto del comunicato diffuso l’altro ieri dalla società guidata da Matteo Del Fante con in oggetto l’aumento del corrispettivo dell’offerta pubblica e la rinuncia alla cosiddetta “condizione soglia”, il cda “rileva con favore il miglioramento del corrispettivo mediante il riconoscimento di una componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria Tim portata in adesione all’offerta. Il consiglio di amministrazione”, si legge sempre nella nota di stamani, “ha altresì preso atto della rinuncia da parte di Poste alla condizione soglia avente ad oggetto il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di Tim”, per cui “restano ferme le ulteriori considerazioni già enunciate nel proprio comunicato sull’offerta, redatto ai sensi dell’art. 103, commi 3 e 3-bis, del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 39 del Regolamento Consob 11971/1999 e approvato in data 18 luglio 2026, da intendersi integralmente richiamate”.

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