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Ftth, Open Fiber lancia un nuovo incentivo per la migrazione


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La misura coinvolge 1.663 comuni inclusi nei Piani Banda Ultra Larga e Italia a 1 Giga, per un totale di circa 3,1 milioni di unità immobiliari, e prevede un contributo minimo di 120 euro per ogni cliente migrato dagli operatori da altre tecnologie meno performanti alla rete di nuova generazione

Pubblicato il 20 ott 2026



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Accelerare la migrazione verso l’Ftth e favorire una sempre maggiore diffusione delle reti di nuova generazione. È l’obiettivo della nuova iniziativa di Open Fiber rivolta agli operatori partner nei territori interessati dai Piani Banda Ultra Larga e Italia a 1 Giga.

Il raggio d’azione della nuova misura

La misura coinvolge 1.663 comuni, per un totale di circa 3,1 milioni di unità immobiliari, e prevede un incentivo minimo di 120 euro per ogni cliente migrato dagli operatori da altre tecnologie meno performanti, alla rete Ftth di Open Fiber, che porta la fibra ottica direttamente fino all’interno degli edifici. L’iniziativa riguarda gli ordini inviati tra il 12 ottobre e il 31 dicembre.

“L’incentivo”, spiega la stessa azienda, “è finalizzato a supportare le campagne di migrazioni tecnologiche degli operatori e conferma l’impegno di Open Fiber nel promuovere la digitalizzazione del Paese e la riduzione del digital divide, affiancando alla realizzazione delle infrastrutture tecnologiche di ultima generazione interventi finalizzati a favorirne una sempre più ampia adozione”.

La collaborazione con i partner come fulcro dello sviluppo dell’ultrabroadband

Un percorso, rimarca il gruppo, che vede gli operatori partner svolgere un ruolo centrale nel rendere disponibili a cittadini e imprese servizi di connettività ad alte prestazioni. “Con questa iniziativa vogliamo dare un ulteriore impulso alla diffusione della fibra Ftth, rafforzando la collaborazione con gli operatori nostri partner e favorendo la migrazione dei clienti verso le reti di nuova generazione”, spiega Stefano Mazzitelli, direttore commerciale di Open Fiber. “La disponibilità di infrastrutture digitali moderne e performanti rappresenta un fattore determinante per la competitività e lo sviluppo dei territori. Per questo al nostro impegno nella realizzazione della rete affianchiamo iniziative capaci di sostenerne l’adozione e di accelerare il progressivo superamento delle tecnologie meno performanti, contribuendo concretamente alla trasformazione digitale del Paese”.

La nuova iniziativa si inserisce in un più ampio insieme di attività messe in campo da Open Fiber per favorire l’utilizzo delle infrastrutture Ftth e sostenere la domanda di connettività. In questa direzione vanno anche i progetti rivolti direttamente ai clienti finali, tra cui le campagne voucher, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza e diffusione della fibra ottica fino a casa. Open Fiber ha già inquadrato queste iniziative nell’ambito della collaborazione con gli operatori per sostenere l’adozione della Ftth e la digitalizzazione dei territori.

L’avanzamento lungo i piani dell’infrastrutturazione nazionale

Ad agosto Open Fiber aveva annunciato completato il 99,4% dell’infrastruttura prevista dal Piano Banda Ultra Larga. In particolare Fabrizio Dell’Orefice, direttore Relazioni Esterne della società, intervenendo al Meeting di Rimini ha rimarcato che l’infrastruttura “rappresenta, per dimensione, capillarità e impatto, uno dei più importanti progetti di inclusione territoriale realizzati in Italia negli ultimi anni: interessa oltre 6mila comuni delle aree bianche”.

A questo impegno si affianca il Piano Italia a 1 Giga, attraverso il quale, al 30 giugno 2026, Open Fiber ha connesso oltre 2,4 milioni di unità immobiliari in Ftth e Fwa e reso disponibili i servizi in 2.280 comuni. “Sono due progetti diversi”, ha precisato Dell’Orefice, “ma uniti dallo stesso obiettivo: garantire a cittadini, imprese e amministrazioni l’accesso alle opportunità della trasformazione digitale, anche nei territori più difficili da raggiungere”.

Il Piano Italia a 1 Giga è il primo dei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la banda ultra larga – Verso la Gigabit Society, in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), e prevede uno stanziamento di circa 3,8 miliardi di euro. Ha l’obiettivo di promuovere, attraverso l’intervento pubblico, investimenti in reti a banda ultralarga che consentano di garantire a tutti gli utenti una velocità di connessione in linea con gli obiettivi europei della Gigabit society e del Digital Compass europeo.

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