STRATEGIE

Intelligenza artificiale, Almawave si prende la quota di maggioranza di Obda Systems

Ufficializzata l’operazione con la startup incubata all’Università Sapienza di Roma specializzata nella gestione evoluta dei dati aziendali. L’Ad Sandei, “Investimento in competenze che rafforza il nostro know-how e ci apre a nuove sfide e opportunità”. In previsione un ampliamento delle soluzioni proprietarie

Pubblicato il 26 Gen 2021

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Nasce un nuovo fronte comune nel mondo dell’Intelligenza artificiale (Ai). La società del gruppo Almaviva Almawave,  leader italiano nelle tecnologie Ai e nei servizi applicati ai Big Data e alla comprensione del linguaggio naturale scritto e parlato, annuncia di aver acquistato la quota di maggioranza di Obda Systems, startup innovativa nata in seno all’Università La Sapienza di Roma che propone prodotti e soluzioni ad alto valore tecnologico per estrarre informazioni chiave da dataset complessi e di grandi dimensioni.
L’operazione, di carattere strategico, permetterà ad Almawave di allargare lo spettro di soluzioni proprietarie legate alle tecnologie del linguaggio e dei Big Data a sostegno di imprese e pubblica amministrazione.
 
Obda Systems, costituita nel 2017 da professori e ricercatori de La Sapienza, ideatori del paradigma dell’Ontology based data management (Obdm), perfeziona soluzioni evolute per la rappresentazione della conoscenza e la gestione dei dati. Il paradigma dell’Obdm, da cui la startup prende il nome, è caratterizzato da metodologie e strumenti per l’accesso, l’integrazione e l’analisi della qualità dei dati, nell’ambito della gestione dei processi dei sistemi informatici di un’azienda.

Romagnoli nuovo ad di Obda Systems

L’acquisizione di Obda Systems sancisce l’ingresso nel consiglio di amministrazione della startup di Raniero Romagnoli, Cto Almawave, che ricoprirà il ruolo di amministratore delegato. Confermato nel ruolo di presidente Maurizio Lenzerini, ordinario di Ingegneria informatica e leader del gruppo DasiLab all’Università La Sapienza, al quale appartengono i fondatori della startup.

“Siamo convinti che l’acquisizione di Obda Systems possa rappresentare una straordinaria occasione per entrambe le realtà – sottolinea l’amministratore delegato di Almawave Valeria Sandei -. Almawave, da oggi, può far leva su ulteriori e preziose risorse applicate alle tecnologie semantiche, che trovano base nelle competenze e nella ricerca all’avanguardia perseguita dalla startup e dai suoi giovani talenti. Proprio a loro, con l’ingresso maggioritario in società, Almawave garantisce supporto e nuove possibilità di crescita. È con investimenti come questi che proseguiamo, senza sosta, il nostro percorso di consolidamento volto a rafforzare ogni giorno know-how, capacità e innovazione per rispondere al meglio alle importanti sfide dei clienti e del mercato”.

“Nell’attuale contesto in cui i dati rappresentano un patrimonio di inestimabile valore per le organizzazioni complesse, il paradigma dell’Obdm si integra perfettamente con le tecnologie di intelligenza artificiale, in particolare per la comprensione automatica del linguaggio naturale, nelle quali Almawave eccelle – aggiunge il presidente di Obda Systems Lenzerini -. Sono convinto che il matrimonio appena ufficializzato sarà stimolo e volano per una presenza importante e qualificata della nostra startup nel panorama dei sistemi per l’ingegnerizzazione e l’analisi dei dati, non solo a livello nazionale».

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