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IL BILANCIO

Kaspersky Lab, digital ed enterprise spingono il fatturato

I ricavi su scala globale toccano quota 726 milioni di dollari (+4%). Il ceo Eugene Kaspersky: “Il 2018 è stato un anno cruciale dopo le accuse infondate affrontate nel 2017. I clienti sostengono il nostro principio: protezione da ogni minaccia, indipendentemente dall’origine”

25 Feb 2019

A. S.

Il 2018 è stato per Kaspersky Lab un anno di crescita stabile, con il fatturato a + 4% e i ricavi Irfs non certificati globali che toccano quota 726 milioni di dollari. “In un anno caratterizzato da condizioni di mercato in evoluzione e da una continua pressione dal punto di vista geopolitico – si legge in una nota del vendor globale di soluzioni di cybersecurity – l’azienda ha raggiunto questo successo grazie alla fiducia che i clienti e i partner ripongono nell’azienda, nelle sue soluzioni e nei servizi di sicurezza informatica che sono leader del settore”.

A guidare la crescita sono stati i comparti Digital ed Enterprise: le vendite digitali sono infatti aumentate del 4%, e un +16% nel settore enterprise, con i prodotti non-endpoint che hanno registrato un’accelerazione del +55%.

“Il 2018 è stato un anno cruciale per noi – afferma Eugene Kaspersky, ceo della società – Dopo tutte le sfide e le accuse infondate che abbiamo dovuto affrontare nel 2017, abbiamo avuto la responsabilità di dimostrare che l’azienda e i nostri dipendenti meritano la fiducia dei nostri partner e clienti e, a nostra volta, di continuare a dimostrare chiaramente e di dare prova della nostra leadership. I nostri risultati finanziari continuamente positivi ne sono la prova; dimostrano che gli utenti preferiscono i migliori prodotti e servizi sul mercato e sostengono il nostro principio: la protezione da qualsiasi minaccia informatica, indipendentemente dalla loro origine o provenienza”.

A conseguire i risultati più positivi è stata l’area geografica Meta (Medio oriente, Turchia e Africa), con un +27%, mentre in Russia, Asia Centrale e nella Comunità di Stati Indipendenti il fatturato è cresciuto del +6%, come nel Sud-Est asiatico (Apac) e in Europa. In calo il mercato dell’America Latina, “dovuto principalmente – spiega Kaspersky Lab – alla svalutazione monetaria dell’area”, dove i ricavi sono scesi del -11%.

L’impegnativa situazione geopolitica – spiega la società illustrando i conti – ha determinato un rallentamento complessivo nel mercato nordamericano, con le vendite a -25%, pur in presenza di una crescita dell’8% delle vendite di licenze digitali.

Nel 2018 Kaspersky Lab ha fatto diversi progressi con la sua Global Transparency Initiative, si legge in una nota, intraprendendo una serie di azioni significative, come il trasferimento dell’infrastruttura IT in Svizzera e l’apertura del suo primo Transparency Center a Zurigo. La società ha inoltre avviato un audit con una delle quattro grandi aziende di servizi professionali sulle pratiche ingegneristiche dell’azienda per la creazione e la distribuzione di database di regole di rilevamento delle minacce.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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