I cybercriminali non cercano soltanto il punto d’ingresso più semplice: puntano a restare nascosti nei livelli più profondi delle reti di telecomunicazione, dove i controlli di sicurezza risultano spesso meno estesi rispetto a quelli che si applicano verso gli endpoint. È questo il punto di partenza dell’analisi sulla sicurezza delle reti tlc di Maher Yamout, Lead Security Research del Global Research & Analysis Team (GReAT) di Kaspersky. In questa intervista, realizzata a Roma durante Kaspersky Horizons 2026, Yamout mette in fila i nuovi fronti per chi è chiamato a proteggere le infrastrutture di comunicazione: agentic AI, integrazione tra 5G e satellite, supply chain estese, oltre alle minacce che diventano di giorno in giorno più sofisticate dal punto di vista tecnologico.
l'intervista
Sicurezza delle reti tlc, Yamout: “Gli attaccanti mirano al cuore dell’infrastruttura”
Il Lead Security Research del GReAT di Kaspersky: “Agentic AI, integrazione tra 5G e satellite e supply chain estese stanno ridisegnando il perimetro del rischio. La sfida per gli operatori è intercettare gli attaccanti prima che si radichino nei sistemi core”
giornalista

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