INNOVAZIONE

5G per i trasporti “smart”, la Lombardia mette sul piatto 25 milioni

Con una Manifestazione di interesse, cui seguirà il bando, la Regione va a caccia di proposte di investimento in iniziative per la mobilità sostenibile basata su connettività veloci, sensori Iot e servizi di pagamento via smartphone

05 Set 2022

Patrizia Licata

giornalista

digitale-mobilità

La Regione Lombardia mette sul piatto 25 milioni di euro per la smart mobility e chiama a raccolta università, enti di ricerca, agenzie di trasporto e altre realtà che possono contribuire alla sostenibilità del territorio.

Per facilitare il passaggio alla mobilità innovativa la Regione Lombardia ha infatti previsto una Manifestazione di interesse (con la messa a disposizione di 25 milioni di euro) rivolta alle università e agli enti di ricerca pubblici, ai Comuni, alle Province e alle agenzie di trasporto e mobilità affinché presentino proposte di investimento sul territorio lombardo per iniziative di mobilità smart e data-driven.

In queste iniziative le infrastrutture di connettività giocheranno ovviamente un ruolo chiave, con il 5G, i sensori e le applicazioni della Internet of things e la comunicazione tra veicoli e infrastruttura (V2x).

Mobilità innovativa e sostenibile

Le nuove tecnologie e le infrastrutture per la connettività e per la mobilità (parcheggi, reti di ricarica, segnaletica, veicoli) possono rendere più efficiente e sostenibile il trasporto sia delle persone che delle merci. 

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Le soluzioni innovative dovranno consentire, ad esempio, di semplificare le modalità di fruizione dei trasporti, orientare gli utenti verso soluzioni con minore impatto ambientale, aumentare la sicurezza degli spostamenti e accelerare l’offerta di nuovi servizi grazie alla condivisione dei dati e all’attivazione di dinamiche di open innovation.

“Cerchiamo progetti concreti e di alto valore innovativo – spiega l’assessore regionale all’istruzione, università, ricerca, innovazione e semplificazione Fabrizio Sala – che aprano nuove frontiere per offrire ai cittadini l’esperienza di una mobilità facilmente accessibile, sicura e sostenibile”.

Le proposte potranno essere presentate sulla Piattaforma regionale Bandi On Line a partire dalle 10 del 19 settembre fino alle 16 del 19 ottobre. Solo le proposte selezionate tramite la Manifestazione potranno accedere al Bando, di successiva emanazione.

Le due Fasi del progetto

La Manifestazione di interesse (Fase 1), che apre il 19 settembre, è destinata a: Comuni = 15.000 abitanti, Unioni di Comuni = 15.000 abitanti, Consorzi di Comuni = 15.000 abitanti, Comunità Montane, Province, Città metropolitana; Agenzie per il trasporto pubblico; Consorzi pubblici e Società pubbliche – anche in house – per il trasporto e la mobilità; Università e istituti di istruzione universitaria pubblici, enti e istituzioni di ricerca pubblici.

Gli interventi potranno prevedere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’installazione di: soluzioni digitali per la mappatura e il controllo dei flussi di mobilità individuali e/o collettivi, inclusi sosta e parcheggio, al fine di programmare più efficacemente le reti e i servizi di trasporto, orientare i comportamenti degli utenti verso modalità più sostenibili di trasporto, definire politiche di mobilità basate sull’evidenza dei dati; sistemi di monitoraggio automatico dei veicoli (Avl/Avm) per la migliore gestione degli spostamenti scolastici e lavorativi, turistici, commerciali, di soccorso; sistemi Intelligent transport system (Its) per il controllo semaforico; sensori intelligenti (IoT) e infrastrutture di connessione ad elevate prestazioni per comunicazioni real-time V2x per l’aumento della sicurezza degli spostamenti o per l’applicazione di soluzioni MaaS – Mobility as a Service; sistemi di infomobilità per migliorare la fruibilità degli spostamenti, in particolare di quelli intermodali e intramodali; dispositivi di mobile payment sui mezzi di trasporto.

La pubblicazione del Bando da 25 milioni rappresenta la Fase 2 del progetto. Sarà rivolto esclusivamente ai soggetti ammessi nella Fase 1 e coprirà il 100% delle spese di investimento di un numero massimo indicativo di 5 progetti su 5 aree di intervento. I progetti dovranno essere avviati nel 2023 e realizzati entro il 30 giugno del 2024.

La Lombardia come hub dell’innovazione nella mobilità

L’iniziativa è un nuovo  tassello della strategia regionale che mira a fare della Lombardia un hub europeo di ricerca e innovazione sulla mobilità, ha indicato l’assessore Sala. La Lombardia ha intrapreso questo percorso lavorando in stretta collaborazione con gli Atenei lombardi, le imprese dell’automotive e con tutti i protagonisti della trasformazione del mondo dei trasporti, compresi i cittadini.

“La recente selezione del nostro territorio quale sede principale del Centro nazionale mobilità sostenibile finanziato dal Pnrr non è che la naturale conseguenza di questo impegno congiunto. Il progetto nasce nell’ambito dei progetti nazionali Pnrr ‘Centro nazionale per la ricerca sulla mobilita’ sostenibile’ e ‘Maas for Italy, e in coerenza con le strategie negli ambiti della ricerca & innovazione e della trasformazione digitale della stessa Regione Lombardia”, ha concluso Sala.

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