L’uomo chiave per l’Italia di Anthropic è Mattia Gamberoni. Il colosso statunitense dell’intelligenza artificiale, fondato dai fratelli Dario e Daniela Amodei, lo ha scelto come Country Manager per l’Italia. La nomina, si legge in un comunicato aziendale, consolida la presenza dell’azienda nel nostro Paese: nel maggio 2026, Anthropic ha infatti annunciato l’apertura di un ufficio a Milano, il sesto in Europa dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco.
Nel nuovo ruolo, Gamberoni guiderà il team di Anthropic in Italia, supportando imprese, startup e ricercatori. Alcune delle più grandi aziende italiane stanno infatti estendendo l’utilizzo di Claude Code alle rispettive community di sviluppatori, nell’ambito di un percorso volto a integrare in modo responsabile l’AI nelle attività quotidiane di software engineering.
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Chi è Mattia Gamberoni: gli studi, la carriera
Gamberoni si è laureato in Ingegneria elettronica all’Università degli Studi di Ferrara nel 2004, dopo un anno Erasmus dedicato alle telecomunicazioni all’Universidade de Vigo. Nel 2011 ha inoltre frequentato un master post-laurea part-time in Banking & Finance Management presso la Business School del Sole 24 Ore.
Dopo un’esperienza in Cisco, ha lavorato in Salesforce dal 2012 al 2014 come Senior Account Executive, occupandosi di grandi clienti, pianificazione commerciale e iniziative di marketing e contribuendo all’avvio delle attività della società nel Paese. Nel 2014 è entrato in Amazon Web Services: inizialmente Enterprise Account Manager, è diventato nel 2016 Head of Enterprise AWS Iberia e nel 2021 Head of Global Financial Services per l’Europa meridionale, partecipando alla crescita del gruppo nella penisola iberica.
Dal dicembre 2021 ha guidato il mercato iberico di Stripe e, dal gennaio 2025, anche quello italiano, assumendo il ruolo di Head of Iberia & Italy. Tra ottobre 2025 e settembre 2026 ha ricoperto inoltre l’incarico di consigliere non esecutivo di Optiak.
La nomina alla guida italiana di Anthropic, annunciata il 14 settembre 2026 , arriva pochi mesi dopo l’apertura dell’ufficio milanese dell’azienda, il sesto di Anthropic in Europa.
Le dichiarazioni ufficiali
“L’Italia è un Paese con un grande potenziale nel campo dell’intelligenza artificiale” ha dichiarato Mattia Gamberoni in un comunicato diffuso dall’azienda. “Imprese, istituzioni e sviluppatori stanno già esplorando tecnologie di frontiera per ripensare ciò che è possibile e definire nuovi processi e modalità di lavoro. La mia missione è aiutare le imprese italiane a trasformare questo potenziale e questa visione in valore concreto e duraturo, attraverso un’AI di cui possano fidarsi”.
Cosa ha scritto Gamberoni su Linkedin
Il top manager ha anche commentato su Linkedin l’inizio della nuova avventura professionale. “Dopo cinque anni incredibili in Stripe – ha scritto – mi unisco a un’azienda che lavora su una delle questioni più importanti del nostro tempo: come costruire e distribuire sistemi di IA affidabili, sicuri e utili.
L’Italia è un mercato entusiasmante per l’IA, con molto potenziale da esplorare. Aziende, istituzioni, startup e sviluppatori in tutto il paese stanno sempre più osservando come la tecnologia d’avanguardia possa contribuire a trasformare il loro modo di lavorare e aprire nuove opportunità di innovazione.
Il team qui sta già facendo un ottimo lavoro con alcune delle aziende più affermate d’Italia, tra cui Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol Assicurazioni. Ciò che rende questo prossimo capitolo particolarmente significativo per me è l’opportunità di sviluppare questo aspetto: aiutare le imprese italiane a trasformare il potenziale in valore tangibile e duraturo, abbracciando un’IA non solo potente, ma anche responsabile e affidabile. Il lavoro inizia ora!”.
I progetti di Gamberoni per Anthropic
Nell’intervista rilasciata ad Adnkronos in occasione della nomina in Anthropic, Gamberoni ha parlato dei progetti italiani dell’azienda, della composizione del gruppo di Milano e del rapporto con imprese, università e istituzioni. Ha spiegato che Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol stanno estendendo l’impiego di Claude Code alle proprie comunità di sviluppatori, mentre altre imprese attive nei servizi finanziari, nelle scienze della vita, nell’energia, nell’automotive e nella tecnologia utilizzano Claude per ricerca, analisi delle informazioni, produzione di contenuti, programmazione e automazione delle attività ad alto volume. Ha chiarito che il nuovo team di Milano riunirà competenze commerciali, tecniche e di partnership, lavorando in collegamento con le strutture internazionali che si occupano di prodotto, ricerca, sicurezza e implementazione. Ha riferito che Anthropic ha avviato in città il programma Claude Community Ambassador, basato su meetup, workshop e hackathon per coinvolgere fondatori e sviluppatori, e sta dialogando con università e istituzioni pubbliche sull’adozione responsabile dell’AI.
Il top manager ha poi spiegato di avere accettato l’incarico per l’attenzione riservata da Anthropic a sicurezza, affidabilità e creazione di valore nel lungo periodo. Sul tema dei possibili rischi scaturiti dall’uso dell’AI ha affermato: “Siamo sempre stati trasparenti sul fatto che l’AI porterà con sé enormi benefici, ma anche rischi senza precedenti”. Ha inoltre indicato ricerca, analisi delle informazioni, produzione di contenuti, sviluppo software e automazione dei processi tra i principali impieghi aziendali di Claude in Italia.







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