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W3C

Apps mobili web-based, alleanza mondiale capitanata da Facebook

In campo telco, produttori di telefonini, network operators, software house e fornitori di servizi. Si punta a definire uno standard comune per lo sviluppo di soluzioni per smartphone e tablet. La nuova creatura entra a far parte del W3C

28 Feb 2012

Patrizia Licata

Operatori mobili, distributori di contenuti e produttori di attrezzature di telecomunicazione insieme per lavorare alla creazione di standard per lo sviluppo di applicazioni mobili web-based. L’alleanza, che prende il nome di Core mobile web platform community group, farà parte dell’associazione W3C che si occupa di definire gli standard del world wide web e sarà guidata da Facebook.

L’annuncio è arrivato nel corso del Mobile World Congress e si rivolge innanzitutto agli sviluppatori che realizzano applicazioni per smartphone e tablet.

Le applicazioni mobili oggi crescono a ritmi esponenziali e sono compatibili con molte piattaforme, ma mancando uno standard unico gli sviluppatori sono costretti a realizzare varianti dei loro software per adattarli ai diversi browser. Facebook insieme ad altre 31 aziende ha formato il W3C Core mobile web platform community group proprio con l’obiettivo di arrivare a un accordo all’interno dell’industria mobile sulle caratteristiche “core” per lo sviluppo delle applicazioni mobili Htlm 5 basate su web e anche sui test di conformità per verificare che il browser supporti tutte le funzionalità richieste da una determinata applicazione.

Anzi, come fondatore e leader dell’alleanza, Facebook contribuirà con il proprio test per mobile browser chiamato Ringmark e basato sul software sviluppato dai programmatori di Bocoup: questa suite di strumenti aiuta gli sviluppatori ad adattare le loro app affinché funzionino su tutti i browser mobili. Ringmark è già disponibile e sarà presto reso open source: così potrà essere usato per sviluppare gli standard del W3C.

Gli altri fondatori del gruppo sono Samsung, Htc, Sony Mobile Communications, Nokia, Huawei, Zte, Tcl Communication, At&t, Verizon, Vodafone, Orange, Telefonica, Kddi, Softbank Mobile, Qualcomm, Nvidia, ST-Ericsson, Intel, Texas Instruments, Broadcom, Mozilla, Opera, Microsoft, Adobe, Netflix, Vevo, Zynga, @WalmartLabs, Electronic Arts, Sencha and Bocoup. L’alleanza sarà guidata da Robin Berjon del W3C e dall’ingegnere di Facebook Tobie Langel.

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