La Cina mette infrastrutture di telecomunicazione, capacità computazionale e intelligenza artificiale al centro della propria strategia industriale per i prossimi cinque anni. Il ministero dell’Industria e dell’Information Technology ha pubblicato il quindicesimo Piano quinquennale per lo sviluppo del settore dell’informazione e delle comunicazioni, relativo al periodo 2026-2030. Il programma prevede investimenti cumulativi equivalenti a circa 490 miliardi di euro e fissa a 9.800 Eflops il traguardo nazionale per la capacità di calcolo intelligente.
STRATEGIE
Cina, maxi piano da quasi 500 miliardi per reti e potenza di calcolo
Entro il 2030 Pechino punta a portare la capacità nazionale destinata all’AI a 9.800 miliardi di miliardi di operazioni al secondo. Sul fronte mobile, il target è una penetrazione del 5G al 95%, mentre avanzano ricerca, standardizzazione e sperimentazione del 6G.
giornalista

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