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FINANZA

“Comprate azioni Oracle”: Morgan Stanley e Nomura alzano il rating

I risultati deludenti degli ultimi trimestri saranno presto oscurati da una ripresa della crescita trainata dal cloud ibrido. Il target price stimato fino a 64 dollari

26 Gen 2018

Patrizia Licata

giornalista

E’ il momento giusto per comprare azioni Oracle. Nonostante il colosso americano dell’IT abbia deluso gli investitori mancando per tre trimestri consecutivi gli obiettivi di fatturato nelle attività Software as a service, Platform as a service e Infrastructure as a service, alcune delle principali società di analisi sono convinte che la crescita arriverà presto e sarà trainata dal trend del cloud ibrido. E dunque è il momento di investire in titoli.

Keith Weiss di Morgan Stanley, ad esempio, ha alzato il rating del titolo Oracle da Equal-weight a Overweight e migliorato il target di prezzo da 50 dollari a 57 dollari. Pochi investitori continuano a pensare che Oracle possa diventare “la nuova Microsoft”, ha scritto Weiss in una nota, ma il calo delle aspettative, che ha portato il prezzo del titolo a un livello “ingiustamente basso” in proporzione agli utili che il gruppo genera, rende conveniente comprare ora in vista di un 2018 in risalita, aggiunge l’analista.

Tra i motivi dell’ottimismo di Morgan Stanley c’è la convinzione che nei prossimi due anni i clienti di Oracle rinnoveranno i database, mentre sale il consenso degli utenti verso le applicazioni SaaS. Inoltre, la riforma della corporate tax negli Stati Uniti voluta dal presidente Donald Trump farà scendere al 15% dall’attuale 17% l’imposta che Oracle paga sui guadagni; anche il rimpatrio dei capitali costerà meno e, dopo aver riportato negli Stati Uniti il contante conservato all’estero, Oracle disporrà di 46 miliardi di dollari in utili non distribuiti che potrà usare per operazioni di riacquisto di azioni proprie, dividendi agli azionisti o acquisizioni (M&A).

Christopher Eberle di Nomura Instinet condivide l’ottimismo di Weiss, anzi, non solo consiglia di comprare (Buy), ma porta il target di prezzo per il titolo Oracle a 64 dollari. A convincere Eberle è la il fatto che la strategia cloud di molte aziende punta verso l’approccio ibrido e molte imprese saranno portate a scegliere i prodotti e i servizi di Oracle, in grado di rispondere a questa domanda. L’analista di Nomura definisce la suite Oracle di applicazioni basate su cloud la più estesa e convincente sul mercato; unita al suo business on-premise che vale 33 miliardi di dollari, mette il colosso americano nella posizione ideale per dominare il mercato.

Eberle pensa che Oracle acquisirà share in particolare nel segmento Erp, dove l’offerta cloud-based dell’azienda non solo è significativa ma ha un prezzo concorrenziale. SaaS, PaaS e IaaS, ovvero le attività che per ora non hanno centrato gli obiettivi di fatturato, sono proprio quelle in cui l’analista vede la maggiore crescita per Oracle nei prossimi trimestri.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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