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Digital transformation, dal Mise via libera ai 100 milioni per le Pmi

Il decreto attuattivo del ministero per lo Sviluppo economico è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Lo stanziamento era stato previsto con il Decreto Crescita

22 Giu 2020

A. S.

Favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera. E’ l’obiettivo della misura, prevista dal Decreto Crescita per il sostengo della digital transformation nelle Pmi, con lo stanziamento di 100 milioni di euro. Il decreto attuativo del Ministero per lo Sviluppo economico per renderla operativa è stato registrato dalla Corte dei Conti e ora – si legge in una nota del Mise – è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento si rivolge al sostegno della Digital Transformation delle Pmi nel settore manifatturiero e in quello dei servizi diretti alle imprese, nel settore turistico per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali e nel settore del commercio, “contribuendo così – specifica il Mise – agli obiettivi di innovazione e di crescita di competitività dell’intero tessuto produttivo del Paese”.

In particolare, spiega la nota,  sono agevolati progetti per un importo non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro, che possono essere presentati sia da imprese singole che associate, fino a 10 soggetti aderenti, mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione in cui figuri, come capofila, un Dih- Digital Innovation Hub o un Edi-ecosistema digitale per l’innovazione.

La Digital Transformation riguarda tutte le tecnologie più avanzate quali advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics, software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica, e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Le modalità e i termini di presentazione delle domande – conclude il comunicato – saranno disciplinate da un successivo provvedimento ministeriale.

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