IL PROGETTO

Elon Musk, 10 miliardi di dollari per una Rete “marziana”

Il co-fondatore di Paypal e attuale ceo di Tesla svela il suo progetto Internet: tramite una forte infrastruttura spaziale i dati, anziché rimbalzare tra router e reti, rimbalzeranno tra i satelliti fino a raggiungere la loro destinazione

Pubblicato il 19 Gen 2015

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Portare Internet nello Spazio. Questo l’obiettivo di Elon Musk, ceo di Tesla, durante un evento specialea Seattle, con il quale ha mostrato un progetto per rivoluzionare l’Internet che conosciamo oggi.

Il visionario imprenditore sudafricano, cofondatore tra le altre cose di PayPal, intende spendere circa 10 miliardi di dollari per cambiare fondamentalmente il modo con cui Internet opera sulla Terra: anziché far rimbalzare i pacchetti di dati tra router e reti, andrebbero direttamente nello Spazio, rimbalzando tra i satelliti fino a raggiungere la loro destinazione.

L’obiettivo finale – viene spiegato su Business Week – è molto più ambizioso visto che intende portare una vera e propria rete di comunicazione globale direttamente su Marte, finanziando successivamente la costruzione di una città sul pianeta. Musk non ha rivelato maggiori dettagli sul progetto, ma ha voluto precisare che SpaceX costruirà i propri satelliti per creare una rete attiva e funzionante che volerà ad un’orbita decisamente inferiore (750 miglia) rispetto a quella dei satelliti attuali (22.000 miglia) in modo da ridurre la latenza tra le comunicazioni portando Internet anche in quei paesi dove attualmente non c’è.

Inoltre Musk intende bypassare i rallentamenti legati alle connessioni cablate in fibra. I pacchetti di dati Internet che viaggiano per esempio da Los Angeles a Johannesburg non dovrebbero più passare attraverso decine di router e reti cablate, ma rimbalzerebbero da satellite a satellite fino a raggiungere quella più vicino alla destinazione, per poi tornare ad un’antenna sulla terra.

Un servizio che, qualora si realizzasse, sarebbe utile prima di tutto sulla Terra come provider di servizi Internet, e in un secondo momento dovrebbe agire da base per un sistema di comunicazione che si estenderà fino a Marte. Ovviamente Musk conta sul fatto che diventerà “una fonte di reddito a lungo termine sufficiente per finanziare una città su Marte”.

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