IL DEAL DA 14 MILIARDI

Fusione Hpe-Juniper Networks: scatta l’indagine dell’Antitrust Uk



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Nel mirino i rischi per la concorrenza: competitor e stakeholder avranno tempo fino al 3 luglio per inviare commenti e segnalazioni. Fissata al 14 agosto la deadline per sciogliere la riserva. Le due aziende puntano a chiudere l’operazione tra fine anno e inizio 2025

Pubblicato il 20 giu 2024



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L’accordo proposto da Hewlett Packard Enterprise per l’acquisizione di Juniper Networks è finito sotto i riflettori della Competition and Markets Authority (Cma), l’autorità di vigilanza antitrust britannica. Il deal, che ha un valore di 14 miliardi di dollari, consta di un’operazione che espanderà la presenza di Hpe nel settore delle reti, e la Cma vuole capire se la fusione potrebbe sollevare problemi di concorrenza: è stata così avviata un’indagine preliminare, e fissata una scadenza al 14 agosto per decidere se occorrerà esaminare l’accordo nella sua interezza.

Il valore strategico del deal

Juniper, come il suo principale competitor Cisco Systems, produce dispositivi di rete come router e switch, oltre a soluzioni tecnologiche, basate anche sull’intelligenza artificiale, progettate per orchestrare il flusso di informazioni tra i dispositivi e su Internet. Al momento dell’annuncio dell’accordo, Hpe aveva dichiarato che avrebbe pagato 40 dollari per azione in contanti per l’azienda. La fusione dovrebbe essere finalizzata tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.

Negli ultimi tempi Hpe ha visto crescere, tra le proprie attività, soprattutto il segmento dell’Intelligent Edge, che comprende prodotti e servizi per lo switching dei data center. Un accordo tra le due società rafforza gli sforzi comuni per competere con Cisco, il principale fornitore di switch di rete, nella partita dell’intelligenza artificiale applicata alla gestione dei network.

L’oggetto di indagine della Cma

Quindi la Competition and Markets Authority sta valutando se questa transazione, nel momento in cui fosse finalizzata, possa portare alla creazione di una situazione di concentrazione rilevante ai sensi delle disposizioni in materia di concentrazioni dell’Enterprise Act 2002 e, in caso affermativo, se la creazione di tale situazione comporti una sostanziale riduzione della concorrenza in uno o più mercati di beni o servizi nel Regno Unito.

Per ottenere supporto in questa valutazione, la Cma ha invitato tutte le parti interessate a presentare osservazioni sulla transazione: competitor e stakeholder avranno tempo fino al 3 luglio per inviare commenti e segnalazioni.

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