"Golden power anche per le startup": Angi punta a un Decreto Innovazione - CorCom

LA PROPOSTA

“Golden power anche per le startup”: Angi punta a un Decreto Innovazione

L’appello dell’associazione al governo. Obiettivo strategie mirate al sostegno di società ad alto contenuto tecnologico: “Misure straordinarie per la ripresa dell’industria italiana”

21 Apr 2020

Detrazione fiscale al 50% per gli investimenti in Pmi e startup innovative e Golden Power esteso alle acquisizioni di startup ad alto contenuto tecnologico. Sono due dei punti forti del “Decreto Innovazione” richiesto da Angi, l’associazione nazionale dei giovani innovatori per “limitare l’impatto economico negativo delle misure di contenimento del Covid-19 e contrastare la dispersione di talenti e proprietà intellettuale”.

“Misure e provvedimenti straordinari” che Governo italiano e Unione europea devono prendere anche a sostegno del comparto sanitario e del rilancio del settore turistico, occorrono misure e provvedimenti straordinari da parte del Governo e dell’Unione Europea.

Il settore turistico, scrive l’associazione, ha risentito più di tutti delle conseguenze dell’epidemia. Rappresentando il 14,9% dell’occupazione totale in Italia, le conseguenze di una crisi sarebbero “incalcolabili”, tenuto conto soprattutto dell’indotto delle attività collegate svolte da micro imprese. In questo senso Angi sostiene il manifesto per il turismo italiano con la proposta di costituire un fondo straordinario di sostegno al mancato reddito per tutte le imprese del turismo organizzato mediante finanziamenti a fondo perduto, in modo da poter aiutare le start up e le Pmi del settore. Per evitare assembramenti nella Fase 2, servono soluzioni innovative e rispettose dell’ambiente legate allo sharing tra moto, bici e monopattini elettrici.

Risulta inoltre “complesso” il meccanismo di erogazione dei crediti alle aziende: è “difficilmente applicabile dalle Pmi”, così com’è stato redatto nel dl 8 aprile 2020 n23. A tal proposito l’associazione punta a semplificare le procedure così da scongiurare una crisi di liquidità.

Sbloccare iniezioni di capitale

Preoccupa inoltre il blocco delle iniezioni di capitale, che potrebbe portare molte società a non superare i prossimi 6-12 mesi: per questo motivo Angi propone al governo di attuare una detrazione fiscale al 50% per tutti gli investimenti in Pmi e startup innovative; rendere interamente deducibili le spese per acquisizioni di Pmi innovative e startup; istituire un “Fondo Emergenze Startup” presso il Fondo Nazionale Innovazione per garantire misure a fondo perduto; estendere le indennità di licenziamento a tutti i tipi di lavoratori, compresi i nuovi lavoratori dell’economia digitale; garantire l’emanazione di un bando specifico che possa devolvere finanziamenti nei confronti di società o progetti nell’ambito dell’emergenza (ad esempio la diagnostica e il monitoraggio).

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Pe quanto riguarda il settore medico, le tecnologie a supporto dell’health care hanno visto un grandissimo incremento in quest’ultimo periodo a causa del lockdown. L’automazione di molti processi, la digitalizzazione delle ricette, e le stesse terapie che si svolgono in maniera telematica tra medico e paziente, stanno costituendo un valido aiuto durante l’emergenza sanitaria. Angi propone quindi maggiori investimenti nel settore, con capitali sia pubblici che privati, per l’utilizzo e la sperimentazione delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale, realtà aumentata, 3D printing, robotica e nanotecnologia, per ridisegnare la maggior parte dei processi gestionali della sanità.

Golden power per Pmi e startup

Infine per quanto riguarda l’istituto della golden power, per le imprese che operano in settori strategici quali l’energia, i trasporti, le reti sia fisiche che telematiche, Angi propone che venga esteso alle aziende innovative come Pmi e startup che costituiscono l’ossatura del sistema industriale italiano.

“L’Associazione Nazionale Giovani Innovatori è parte integrante del tessuto dell’innovazione italiana – dichiarano Gabriele Ferrieri e Paolo Russo, rispettivamente presidente e Dg Angi -. Abbiamo potuto vedere come la tecnologia si sia rivelata fondamentale nel gestire e affrontare al meglio molti aspetti della quotidianità e le startup stanno dando un utile supporto nel contrasto all’emergenza Covid-19. Lanciamo un appello al ministro Patuanelli, alla ministra Pisano e al ministro Gualtieri affinché possano garantire anche per le startup e le Pmi innovative sostegni adeguati per rispondere alla crisi, sostenendo gli investimenti per la ricerca e l’innovazione con l’obiettivo di salvaguardare i giovani e l’ecosistema economico industriale”.

“Va garantita una forte infrastruttura di sostegno finanziario sia per la liquidità che per gli incentivi agli investitori, con un ruolo specifico del Fondo Nazionale Innovazione – dichiara il comitato direzionale e scientifico appresentato tra gli altri da Carlo Prosperi, Antonino Strano, Luca Rossi – ed il perimetro del golden power va esteso anche alle acquisizioni di startup ad alto contenuto tecnologico, che mostrano competenze preziose che dobbiamo difendere”.

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