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IL PRIMATO

Ibm campione di brevetti: sono più di 105mila dal 1993

Battuto il record annuale con 9.043 “invenzioni” nel solo 2017: la società si conferma in testa per il 25esimo anno di fila. La presidente e ceo Ginni Rometty: “Molte sono innovazioni rivoluzionarie su intelligenza artificiale, cloud computing, cybersecurity, blockchain e informatica quantistica”

10 Gen 2019

Ibm si conferma per il venticinquesimo anno consecutivo come la società che ha registrato più brevetti negli Stati Uniti, arrivando a superare il traguardo dei 100mila nell’ultimo quarto di secolo. Soltanto nel 2017, l’ultimo anno rilevato, i brevetti registrati sono stati 9.043, numero record per la multinazionale Usa.

“Nel corso degli ultimi 25 anni – spiega Ginni Rometty, presidente e Ceo di Ibm, la leadership di Ibm nell’ambito dei brevetti ha cambiato il modo in cui il mondo si trova ad affrontare il progresso nell’era dell’informatica. Oggi, circa la metà dei nostri brevetti rappresentano innovazioni rivoluzionarie in settori quali intelligenza artificiale, cloud computing, sicurezza informatica, tecnologia blockchain e informatica quantistica – tutte mirate ad aiutare i nostri clienti a portare avanti e realizzare attività più smart.”

Analizzando più da vicino i settori, per il 2017 Ibm ha dato vita a più di 1.900 brevetti per il Cloud, tra i quali spicca una soluzione in grado di prevedere la richiesta di risorse cloud monitorando le sorgenti dei dati, compresi i nuovi feed, le statistiche di rete, i bollettini metereologici e i social network.

!.400 i brevetti registrati nel campo dell’intelligenza artificiale, tra i quali spicca quello del sistema in grado di aiutare l’AI ad analizzare e riflettere i modelli di linguaggio degli utenti per migliorare la comunicazione tra macchine e esseri umani.

Sono poi 1.200 i brevetti per la cybersecurity, tra i quali un sistema disorientare gli hacker, attirandoli all’interno di scambi e-mail e di siti web con l’obiettivo di far sprecare loro risorse e vanificare gli attacchi e le e-mail di phishing.

Tra le soluzioni brevettate nel 2017 da Ibm ce ne sono anche diverse nel campo dell’informatica quantistica, ma anche un sistema di machine learning ideato per passare il comando da un veicolo a guida autonoma a un conducente umano in base alle esigenze, un metodo che supporta la tecnologia blockchain per ridurre il numero di operazioni richieste nelle transazioni di pagamento tra diverse parti commerciali e una tecnica che eleva il livello di sicurezza di un dispositivo mobile.

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