La politica statunitense in materia diintelligenza artificiale sta subendo forti oscillazioni. Una vera e propria altalena tra “la tentazione di imporre rigidi controlli sulle esportazioni e il timore che il protezionismo non faccia altro che aiutare la Cina a recuperare terreno”. A dirlo è Marta Granados Hernández, Google Public Policy Fellow presso il Center for European Policy Analysis. L’analista ha pubblicato un report sul sito del Cepa, in cui prende in considerazione e confronta i fattori all’origine di questa confusione strategica.
il dibattito
Intelligenza artificiale, gli Usa al bivio: stretta sui modelli cinesi o più concorrenza?
Washington cerca un equilibrio tra sicurezza nazionale, apertura dell’ecosistema e leadership. Ma controlli all’export e vincoli sull’open source rischiano di spingere startup e alleati verso alternative asiatiche, rafforzando Pechino e indebolendo la fiducia nell’industria americana. Lo scenario ricostruito dal Center for European Policy Analysis

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