la sfida a openai

Intelligenza artificiale, xAI di Musk vale 24 miliardi



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Balzo in avanti a seguito del round di investimento da 6 miliardi che vede in campo, tra gli altri, Valor Equity Partners, Vy Capital, Andreessen Horowitz, Sequoia Capital e Fidelity Management & Research Company. E in cantiere per l’autunno 2025 un supercomputer per alimentare il chatbot Grok

Pubblicato il 27 mag 2024

Federica Meta

Giornalista



musk

Vale già 24 miliardi di dollari la startup AI di Elon Musk. La nuova valutazione di xAI a valle di un’iniezione di nuovi finanaziamenti pari a 6 miliardi, grazie ai quali il magnate di Tesla, Starlink e X lancia il guanto di sfida ai competitor, nonché ex colleghi, di OpenAI.

Il nuovo round di finanziamento è stato sostenuto, tra gli altri, da Valor Equity Partners, Vy Capital, Andreessen Horowitz, Sequoia Capital e Fidelity Management & Research Company. La valutazione pre-money dell’azienda era di 18 miliardi di dollari, ha dichiarato Musk in un post su X.

A cosa serviranno le nuove risorse

La xAI di Musk utilizzerà i fondi per portare i suoi primi prodotti sul mercato, costruire infrastrutture avanzate e accelerare la ricerca e lo sviluppo di tecnologie future, ha dichiarato la società in un post sul blog.

“La cosa migliore che io possa fare, dal punto di vista della sicurezza dell’AI, è crearne una che possa comprendere la natura dell’universo – ha scritto Musk sy X – Penso che xAI sarà a favore dell’umanità in questo senso: l’umanità è molto più interessante della non-umanità” aveva detto in un tweet Musk presentando la sua nuova creatura.

Il team di xAI

Il team di xAI, guidato da Elon Musk, è composto da 11 esperti con esperienza in importanti aziende di intelligenza artificiale come OpenAI, Google Research, Microsoft Research e DeepMind. I membri del team includono Igor Babuschkin, Manuel Kroiss, Yuhuai (Tony) Wu, Christian Szegedy, Jimmy Ba, Toby Pohlen, Ross Nordeen, Kyle Kosic, Greg Yang, Guodong Zhang e Zihang Dai. Uno dei supervisori di xAI sarà Dan Hendrycks, direttore del Center for AI Safety, un’organizzazione no-profit con sede a San Francisco.

Grok lancia la sfida a ChatGpt

GroK è il chatbot di GenAI rivale diretto di ChatGpt, attualmenre disponibile nella release 1.5 solo per gli abbonati alla versione premium di X. “Ci saranno ulteriori annunci nelle prossime settimane”, ha aggiunto Musk in un altro post su X, commentando l’annuncio del finanziamento. A questo punto non resta che sedersi comodi e attendere i prossimi sviluppi. In cantiere la realizzazione di un supercomputer in autunno per alimentare GroK.

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