Via libera a Floods & Droughts, Eunomia.AI ed EuropAI, tre nuovi progetti pilota targati Ue a supporto dell’adozione dell’intelligenza artificiale generativa nelle pubbliche amministrazioni. Lo scorso 1° luglio sono infatti stati siglati gli accordi di finanziamento delle iniziative selezionate nell’ambito del bando “GenAI per le pubbliche amministrazioni” del programma Europa Digitale.
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Il modello di sviluppo delle nuove soluzioni: il ruolo delle PA
I progetti sperimenteranno soluzioni sovrane di GenAI affidabili, in grado di rispondere a esigenze concrete di enti pubblici e cittadini. I prodotti scaturiti da queste piattaforme saranno acquistati direttamente dalle pubbliche amministrazioni partecipanti ai consorzi. Una volta che i progetti saranno pienamente operativi, gli enti partecipanti avvieranno procedure di appalto a livello nazionale per acquisire, testare e implementare soluzioni adattate alle loro esigenze di servizio pubblico.
I progetti pilota contribuiscono agli obiettivi della strategia Apply AI, che mira ad accelerare l’adozione responsabile dell’intelligenza strategica nei verticali strategici dell’Unione, a partire dal settore pubblico. “Riunendo pubbliche amministrazioni, enti di ricerca e fornitori di tecnologia di tutta Europa, i progetti dimostreranno come la GenAI possa migliorare il processo decisionale, ottimizzare i processi interni, migliorare l’accessibilità e semplificare le procedure burocratiche”, si legge in una nota.
Grazie al loro coinvolgimento diretto nelle fasi di approvvigionamento, collaudo e implementazione, le amministrazioni pubbliche partecipanti contribuiranno a definire soluzioni interoperabili e adatte ai requisiti legali, operativi e sociali europei. Le soluzioni, le metodologie e i modelli di implementazione sviluppati dai progetti pilota sono pensati per essere scalabili e replicabili da altre amministrazioni pubbliche in tutta Europa.
Semplificazione e compliance, l’approccio open source di Eunomia.AI
Se il progetto Floods & Droughts, come suggerisce il nome, punta a sviluppare e testare soluzioni GenAI affidabili per aiutare le autorità pubbliche a prevedere, gestire e comunicare meglio inondazioni, siccità e altri rischi legati alle risorse idriche, le iniziative Eunomia.AI ed EuropAI sono più direttamente incentrate sul miglioramento dell’erogazione dei servizi pubblici ai cittadini e dello svolgimento delle attività interne da parte delle amministrazioni pubbliche.
Più nello specifico, Eunomia.AI, della durata di 36 mesi, riunisce 33 organizzazioni provenienti da 13 Stati membri dell’Ue e dalla Norvegia, tra cui amministrazioni pubbliche, enti di ricerca e partner tecnologici. Attraverso progetti pilota sul campo, ci si concentrerà sulla semplificazione amministrativa e sulla conformità normativa, oltre che sulla creazione di sistemi di assistenza virtuale per cittadini e dipendenti pubblici e sull’automazione dei processi che coinvolgono diverse tipologie di documenti e dati.
Il progetto utilizzerà e svilupperà ulteriormente modelli di intelligenza artificiale open source europei, supportati da infrastrutture sovrane europee, nazionali e locali. I requisiti legali, etici, di sicurezza informatica e di protezione dei dati saranno integrati in tutte le fasi di sviluppo e implementazione delle soluzioni.
Eunomia.AI produrrà inoltre modelli di implementazione riutilizzabili, modelli di governance e buone pratiche, aiutando le amministrazioni pubbliche di tutta Europa ad adottare più facilmente soluzioni GenAI affidabili.
EuropAI, focus su pianificazione urbana e interazione coi cittadini
Anche EuropAI svilupperà, acquisterà e testerà soluzioni di intelligenza artificiale generativa sovrane e affidabili, riutilizzabili e scalabili tra le amministrazioni pubbliche europee. L’iniziativa riunisce autorità pubbliche e partner tecnici provenienti da Paesi Bassi, Danimarca, Belgio e Lussemburgo.
Il progetto si concentrerà su tre aree in cui la GenAI può offrire vantaggi concreti per amministrazioni e cittadini: si parla quindi di semplificazione legale e amministrativa, analisi urbana e pianificazione territoriale, e creazione di assistenti digitali a supporto delle interazioni con i cittadini.
Basandosi sulle iniziative di intelligenza artificiale già esistenti nel settore pubblico, EuropAI istituirà un quadro condiviso attraverso il quale le amministrazioni partecipanti potranno acquistare, testare e implementare congiuntamente soluzioni GenAI europee. Questo includerà componenti tecnici condivisi, modelli di implementazione, documentazione di conformità e meccanismi per lo scambio di applicazioni riutilizzabili.
Mettendo in comune la domanda e l’esperienza del settore pubblico tra i vari paesi, EuropAI contribuirà a ridurre le duplicazioni, a rafforzare la sovranità tecnologica europea e a facilitare l’adozione di soluzioni GenAI conformi e interoperabili da parte di amministrazioni al di fuori del consorzio.







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