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L'INDAGINE

Italiani dipendenti dallo smartphone: anche a Natale

La survey realizzata da Opinium Research per Groupon: per il 53% del campione le chat rendono migliori le festività, ma secondo la metà degli intervistati l’uso eccessivo del dispositivo rischia di rovinarle. Il 66% vorrebbe farne a meno

12 Dic 2019

D. A.

Qual è il rapporto degli italiani con la tecnologia – e in particolare lo smartphone – a Natale? Essere sempre connessi significa semplicemente stare più vicino a chi è lontano oppure implica anche il rischio di non riuscire a fare a meno dello smartphone, a discapito del tempo che si dedica a famigliari e amici? Groupon ha voluto indagare su questa delicata relazione, commissionando a Opinium Research una survey che ha raccolto la vox populi sulla digitalizzazione del periodo festivo più importante dell’anno.

Innamoramento o dipendenza?

Natale e tecnologia rappresentano un connubio di cui gli italiani sono letteralmente innamorati. Secondo Groupon, la combinazione dei due ingredienti crea una miscela esplosiva: quasi la metà degli intervistati (il 44%) confessa di essere così tech-addicted che una delle prime azioni che compie la mattina di Natale, appena sveglio, è proprio controllare lo smartphone. C’è poi un altro 29% che lo fa entro un’ora dalla sveglia e solo il 2% riesce ad aspettare fino alla sera.

Gli italiani si confermano, insomma, amanti di questi device al punto da esserne quasi dipendenti. Dalla survey, infatti, si evince come si stia facendo largo la consapevolezza che non riuscire a staccarsi dallo smartphone, nemmeno a Natale, abbia rovinato le festività dello scorso anno. Lo conferma il 50% degli intervistati e questa percentuale sale al 66% tra i genitori di bambini tra i 7 e i 10 anni. C’è poi un importante 66% che addirittura vorrebbe che il Natale fosse una giornata “mobile-free”, per dedicare più tempo di qualità alla famiglia e agli affetti senza le continue interruzioni del trillare dello smartphone.

Una delle tradizioni natalizie che gli italiani vorrebbero vedere più libera dalla tecnologia è il pranzo: il 34% dichiara di rinunciare di propria volontà al cellulare e il 30% ammette di avere il divieto di portare il cellulare a tavola. Tra quelli che si ostinano a utilizzare lo smartphone anche in questo momento, il 20% confessa di essere spesso rimproverato dagli altri commensali e il 12% di ricevere occhiate di disapprovazione per tutta la durata del pranzo.

Il lato digital che infastidisce gli italiani

Se da una parte lo smartphone permette di restare in connessione con chi si ama e di condividere i momenti più belli delle feste, ci sono degli aspetti digital che possono disturbare il Natale. In cima alla classifica (con il 48% dei voti) le “catene di messaggi di auguri”, in seconda posizione (con il 37% delle preferenze) il dover rispondere a messaggi di auguri da parte di persone con cui non si hanno rapporti durante il resto dell’anno, seguono i messaggi di auguri in stile “copia-incolla” che dimostrano il poco interesse di chi li invia (segnalati dal 26%). Un buon 23%, poi, non sopporta le persone che si vantano del loro meraviglioso Natale postando foto con filtri al limite della realtà; in coda alla classifica le surreali e pesantissime gif natalizie che “impallano” lo smartphone di chi le riceve.

Ma c’è anche una buona fetta di italiani (il 39%) che a Natale usa lo smartphone per lavorare. Se solo l’11% è costretto a farlo per colpa del suo capo o dei clienti che continuano a inondarlo di email anche durante il cenone, c’è un 21% che sceglie di continuare a leggere le mail man mano che arrivano per essere sempre aggiornato, ma si trova anche un 9% che utilizza il lavoro come scusa per avere un attimo di tregua dalle interminabili riunioni famigliari. A conferma, poi, della tendenza a voler provare a staccare la spina dalla tecnologia emerge anche un coraggioso 7% che dichiara di prendere un impegno con sé stesso per il giorno di Natale: resistere alla tentazione di guardare il cellulare per tenere sotto controllo la situazione al lavoro.

Arginare l’uso dello smartphone, almeno a Natale, è una tematica sentita particolarmente dai genitori: il 69% dichiara che uno dei più bei regali di Natale sarebbe che questa fosse una giornata all’insegna del digital detox per tutta la famiglia. Conferma questo desiderio anche il fatto che i tre quarti delle mamme e papà (74%) sia contrario a lasciare il cellulare in mano ai loro bambini, specialmente in questa giornata e che il 62% nota come i loro figli siano ben felici di passare più tempo a giocare o a stare con la famiglia piuttosto che davanti allo schermo.

Le chat contribuiscono a rendere migliore il Natale

Per concludere, oltre la metà del campione (il 53%) è convinta che la chat dedicate alle feste e i social network siano due elementi che possono contribuire a rendere migliore il Natale. Le chat natalizie sono amate dal 53% degli intervistati; di questi, il 30% “messaggia” con gli amici, per definire i vari aperitivi e cene per salutarsi prima delle feste; la maggioranza (il 40%) “chatta” con i propri famigliari, più o meno stretti. Gli argomenti di discussione preferiti con la famiglia vanno dai classici auguri (44%), alle infinite discussioni sul menù natalizio (33%), seguiti dalla definizione della lista degli invitati a cena e a pranzo (23%).

Tra chi usa i social per condividere foto, il soggetto che riscuote il maggior successo è l’albero di Natale addobbato (postato dal 43%), seguito a ruota dalla tavola imbandita (preferita dal 39%) e dalla classica foto di tutta la famiglia attorno al tavolo (proposta dal 33%), mentre il 26% non perde occasione per appostarsi a fianco di chi apre i regali.

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